mercoledì 30 maggio 2018

Telefilm, enjoy! #71: This is us - Seconda stagione

Buon pomeriggio a tutti, oggi sono di fretta, come credo accadrà per il resto della mia vita, dunque vado subito al punto senza tediarvi più di tanto.
COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.

 
Questa seconda stagione di This is us si riconferma come una tra le meglio costruite di questa stagione telefilmica, è semplice, commovente, dolorosa, in grado di tirare fuori quelle lacrime che si pensava ormai aver pianto una vita prima. 
Se nella prima stagione il punto è stato farci conoscere questa famiglia con tutti i loro pregi e difetti, mostrandoci in misura maggiore Jack e Rebecca e tutte le loro difficoltà, dovute non soltanto ai tre figli gemelli, ma anche alle incomprensioni e agli errori che umanamente vengono commessi, nella seconda ci viene mostrato come il nostro Big Three affronti quasi le stesse vicende dei genitori,  mostrandoci dei parallelismi parecchio dolorosi. 
Randall, dopo la morte di William, decide assieme a Beth di prendere un affidamento una ragazzina: Deja. È chiaro come questa sua scelta richiami tantissimo la scelta di Jack e Rebecca di adottare lui stesso, affrontando quindi tutte le difficoltà che si incontrano sia a livello burocratico che a livello emotivo. Ci viene mostrato l'impatto psicologico che questa nuova presenza, con un background abbastanza delicato, ha su una famiglia, così come era accaduto a Rebecca e Jack con l'adozione di Randall. 
I momenti tra Beth, Randall e Deja sono davvero toccanti. All'inizio non è facile per loro rapportarsi con la ragazzina, che avrà difficoltà a fidarsi e che vedrà questa nuova sistemazione come una sorta di mancanza di lealtà nei confronti della madre. 
Kevin sembrava voler riprendere in mano le redini della propria vita dedicandosi a progetti attoriali più maturi e tornando da Sophie, sua moglie, tuttavia cade in un baratro di dipendenza che ricalca fedelmente quello affrontato da Jack. È un periodo dovuto a un brutto infortunio, durante le riprese del film, che gli fa quasi distruggere tutto quello che aveva conquistato. Se il rapporto con Sophie sembra ormai compromesso, così non sembra per il nuovo film a cui sta lavorando. Grazie, poi, a una terapia psicologica che lo porta ad affrontare tutti i fantasmi e le insicurezze che provenivano dal Kevin bambino riesce anche a riprendere un rapporto più sincero con Randall e sua madre.
Kate, felicemente fidanzata con Toby, scopre di essere incinta e nel momento in cui accetta la gravidanza, comunicando alla gente la lieta novella, perde il bambino. Storyline che richiama la perdita del terzo gemello da parte di Rebecca. Questo porterà le due ad avvicinarsi abbastanza da lasciare indietro vecchi dissapori da parte di Kate, cosa che la porta a raggiungere una nuova consapevolezza e una nuova sicurezza.
Strazianti appaiono anche gli episodi dedicati alla morte di Jack. In questa seconda stagione scopriamo finalmente le cause della morte di quest'uomo che ci ha fatto stringere il cuore più di una volta: muore a causa di un incendio, cosa che ci era stata già anticipata qualche episodio prima, non perché resta bloccato dentro casa, ma perché viene successivamente colto da un infarto a causa del fumo inalato. L'impatto che la morte di Jack ha avuto sulla famiglia è quasi straziante, il modo in cui poi loro riescono a esserci nuovamente l'uno per l'altro di fronte all'albero del padre e a dirgli addio nel modo in cui forse lui avrebbe preferito: andando ad un concerto, stando insieme e cantando la loro sofferenza, ci fa capire quanto importate e forte e insostituibile sia la figuri di quest'uomo, quanto stia ancora influenzando le loro vite nonostante sia assente da quasi vent'anni. 
La storia ci fa vedere anche dei piccoli sprazzi di futuro, mostrandoci una Tess adulta che in seguito alla presenza di Deja nella sua vita ha deciso di diventare un'assistente sociale e ci mostra poi un futuro meno immediato che mostra i protagonisti qualche mese o anno dopo gli eventi dell'ultimo episodio, mostrandoci soprattutto un Toby perso nella depressione, cosa che penso si ricollegherà alla terza stagione. 
L'unico punto che mi sarebbe piaciuto vedere approfondito forse è quello relativo al fratello di Jack, personaggio che ci viene solo accennato, che sappiamo essere morto in guerra ma di cui non ci viene rivelato altro. Avrei preferito conoscere di più della loro storia, visto che è stato introdotto in un momento in cui si cercava di puntare sul rapporto tra fratelli, sottolineando la conflittualità che ha sempre connotato la relazione tra Randall e Kevin. 
Una chicca che invece ho apprezzato da morire è stato scoprire come anche Randall abbia un nome che inizia con la K: Kenneth; facendoci intuire come il legame ideale che Rebecca e Jack volevano dare a questi tre gemelli esista, nonostante la decisione di dare a Randall un nome differente per dargli quell'identità di cui aveva bisogno.
Che dire, l'ho amata e mi sembra chiaro. GUARDATELA


E per oggi chiudo qui, a presto,

vostra, Cinzia.

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