mercoledì 23 maggio 2018

Telefilm, enjoy! #70: The Durrells - Seconda Stagione

Non mi dilungo in inutili chiacchiere, sono davvero davvero piena di roba da fare, quindi vado dritta al punto in cui vi presento la seconda stagione di questa serie tv. 


COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.


La seconda stagione di questa piacevole serie riparte qualche tempo dopo gli eventi della prima, anche se non troviamo i nostri personaggi troppo cambiati. 
In questa stagione abbiamo un vero e proprio antagonista per le avventure della nostra famiglia, avversario in particolare di Louisa: Vasilia, giovane donna greca e belissima, innamoraata del nuovo spasimante di Louisa, Hugh, inglese coltivatore di olive e produttore d'olio. 
Le vicende si colorano di divertimento, mostrandoci un Larry che vuole la propria autonomia e che si fa irretire da Vasilia, la quale ha organizzato tutto un piano per far ingelosire Hugh. 
Margo va ancora alla ricerca del grande amore, infatuandosi di diversi ragazzi nel corso della serie, mostrando sempre un interesse per ragazzi più esotici. 
Gerry si trova a dover scendere a patti con il fatto che non può crescere come un selvaggio, ragion per cui Louisa assume un mentore dietro l'altro per farlo studiare. 
Louisa affronta un momento di smarrimento in cui vuole sentirsi ancora giovane e bella, momento, però, che la porterà a svalutare il lavoro di Larry. Per poi tornare per la sua strada e accettare, sebbene con cautela la corte di Hugh. 
Non accadono grandi cose, a parte l'ultimo episodio in cui si concentrano due nascite e un accoltellamento, ma in cui si nota anche quanto impegno la gente possa mostrare nei momenti critici.
È una serie leggera e simpatica, che non ha momenti di tensione e in cui la drammaticità è davvero i minimi storici, ma che risulta comunque piacevole.



Voi ne avete mai sentito parlare? Io l'ho scoperta casualmente. 
Con questo è tutto. A presto, 

vostra, Cinzia.

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