mercoledì 4 aprile 2018

Telefilm, enjoy! #64: Victoria - Seconda Stagione

Buongiorno a tutti, come avete trascorso questi giorni? Io sono immersa nello studio fino al collo, perciò vado di fretta. Torno questa settimana con la recensione della seconda stagione di quella perla che è Victoria.
COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.


La seconda stagione di Victoria parte dal punto in cui si era interrotta la prima: Victoria ha dato alla luce una splendida bambina e deve riprendersi dal parto, con Albert e Sir Robert Peel, il nuovo Primo Ministro, che cercano di renderle il più agevole possibile la ripresa. Questo atteggiamento del marito indispone però Victoria, perché si scontra con la natura forte e indipendente della ragazza, abituata a prendersi cura della sua nazione senza delegare i propri compiti agli altri. A questo si uniscono le piccole gelosie di Victoria che teme, a causa della scoperta che il padre e gli zii possedevano delle amanti, che anche il marito possa andare a cercare altrove quello che lei non può dargli perché troppo presa dalle responsabilità della nazione. 
I drammi sembrano sopirsi quando si scopre, a brevissima distanza dalla nascita della principessa Victoria (sì, porta il nome della madre), che la coppia reale aspetta nuovamente un bambino. Parto che causerà quella che oggi viene definita depressione post partum, stato da cui si riprenderà solo grazie alla nuova guardarobiera. 
Ma come ben sappiamo i drammi sono dietro l'angolo e alla ripresa di Victoria segue la scoperta da parte di Albert della possibilità che lui sia in realtà figlio illegittimo di suo zio Leopold, cosa che renderebbe illegittimi anche i suoi figli e che potrebbe mettere in pericolo la corona di Victoria, oltre alla crisi che si trova ad affrontare in seguito a questa notizia, cosa che lo porta a chiedersi chi è realmente. La crisi sembra scemare grazie al sostegno di Victoria, che ricorda al marito quanto lei abbia bisogno del suo sostegno, indipendentemente da chi sia suo padre, perché ama lui e la sua personalità, non le sue origini. 
Però le tensioni tornano forti quando la principessa si ammala di febbre e si teme per la sua salute, in questo frangente sia Victoria che Albert sembrano rimproverarsi reciprocamente il modo in cui hanno affrontato l'educazione dei figli, Albert recrimina, in particolar modo, aVictoria di essere troppo legata e di seguire ciecamente i consigli di Lehzen, la fidata governante. I dissapori avranno fine quando la principessa Vicky guarirà e Albert e Victoria decideranno di licenziare la governante per mantenere la pace all'interno della coppia e iniziare una linea educativa comune, senza interferenze. 
Particolarmente toccante appare anche la storia di Ernest, fratello di Albert. Da sempre innamorato di Harriet, una delle dame di Victoria, affronta l'impossibilità del coronamento del proprio amore facendo il libertino, per poi scoprire, proprio alla morte del marito di Harriet che è affetto di sifilide, malattia sessualmente trasmissibile, perciò allontana la donna per tenerla al sicuro. 
Altra storia che mi ha strappato l'anima a morsi (qui è la fangirl che è in me che parla) è stata quella di Lord Alfred e Edward Drummond, segretario personale di Robert Peel. si tratta di due uomini che si avvicinano in un'epoca in cui l'omosessualità non è ben vista, che si accettano, ma che vivono così poco del loro sentimento perché uno de due (non vi dico chi) muore lasciando solo l'altro. È stato un dolore indicibile per la me fangirl dal cuore tenero. 
Date una gioia a quell'uomo, vi supplico.
Nell'episodio speciale di Natale vediamo anche l'introduzione di Sarah, la figlioccia africana di Victoria, sperando ci continuare a vedere questo personaggio anche nella terza stagione.
E con questo è tutto, guardatela perché è vero che vi strappa l'anima a morsi, ma è bellissima.


Ditemi che avete visto Victoria e che avete pianto con me.
Vi auguro buona Pasqua e tante tante uova di cioccolato!
A presto, 


vostra, Cinzia.

6 commenti:

  1. QUEL FINALE... è stato un colpo al cuore :( La cosa brutta è che quando stavano finalmente per stare insieme succede l'irreparabile.. quante lacrime che ho versato..
    Anche la storyline di Ernest è stata abbastanza sofferta (ma vogliamo dire che tra lui e Albert non so quale scegliere?! Hanno entrambi un fascino tutto loro, e un accento da svenimento AHAHAH), poveretto, quando sembrava poter avere una gioia si becca una malattia del genere :(
    Mi manca ancora da vedere lo speciale di Natale, spero di farlo a breve così mi metto in pari!

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    1. Cielo, ho sofferto come un cane per Ernest e que due pulcini di Edward e Alfred, che poi bisogna essere proprio cattivi per fare sbocciare una storia del genere per poi togliercela l'episodio dopo, cioè... mi vuoi proprio male, caspita. (Nell'episodio di Natale c'è un richiamo alla loro storia che mi ha fatto versare tutte le lacrime della mia vita, madre mia... prenditi una serata per guardarlo, due un'ora e mezza mi pare!!!).
      Anche io li adoro entrambi i due fratelli, e date una gioia pure a Ernest, porca miseria, chi se n frega della verità storica ç.ç XD

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  2. Ciao, ti ho lasciato un premio qui: https://www.ilmondodisopra.it/2018/04/my-world-award-2018.html :) ti aspetto :)

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    1. Ti ringrazie, sei stata gentilissima, parteciperò sicuramente, anche se non so se riesco a rscimolare dieci blog, visto che sono rientrata da poco nel giro dei blogger e molti li ho persi di vista. XD

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  3. Bellissimo blog, ti aspetto su lacantastoriedeiboschi.blogspot.it 😘❤️

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    1. Grazie, Diletta. Passerò sicuramente! :)

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