mercoledì 21 marzo 2018

Telefilm, enjoy! #62: Knightfall - Prima stagione

Salve a tutti, signori. Come procede questo marzo? Il mio abbastanza bene, continuo a studiare, cercando di portare avanti più materie che posso e continuo a portare avanti questa rubrica con grande impegno e interesse. Oggi vi parlo di una delle serie storiche uscite quest'anno: Knightfall.
COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.

Quando scoprii Knightfall mi ci fiondai senza pensarci nemmeno un attimo, senza perdere tempo. Era una serie che trattava dei Templari, del Graal (mio immenso amore), di quelle leggende di cui mi sono cibata per anni e anni e che ancora adesso, spesse volte, torno a guardare e a ricercare... per poi, forse, restarne un po' delusa, ma andiamo con ordine.
Knightfall parla dei Templari, ci mostra come questi persero la roccaforte di Acri, in Terra Santa, e di come fuggirono cercando di mettere in salvo il Graal, cosa che però non riuscì loro perché, la fortuna potrà anche essere cieca ma la sfiga ci vede benissimo, la nave con il Graal venne colpita e affondata (lo so, sembra battaglia navale) e dunque il mistico tesoro della Cristianità si ritenne perduto sempre. Dalla perdita di Acri trascorrono quindici anni, anni in cui il nostro protagonista, Landry, è cresciuto e diventato un cavaliere sotto la guida di Goffredo, Maestro Templare, è amico intimo del re di Francia, Filippo il Bello, ma è ancora più intimo con la regina Giovanna, con cui intrattiene una relazione clandestina che sembra non avere alcun futuro. 
Praticamente hanno inserito i misteri, le leggende, l'ambientazione storica, storie d'amore impossibili e tradimenti fraterni, insomma... il paese dei balocchi per una come me
I primi episodi sembrano essere tratteggiati in maniera dignitosa: si scopre che il Graal in realtà non è andato perduto, che Goffredo ha sempre cercato di proteggerlo lasciando indizi per Landry al fine di proteggere la mistica reliquia dalle mire terrene dei re e del Papa, e fin qui tutto bene. Esistono di certo serie tv migliori, ma la storia si reggeva abbastanza bene, alternando la ricerca del Graal alle vicende politiche che segnano la Francia di quel periodo. Re Filippo, infatti, deve scegliere chi sposerà la figlia Isabella ed è combattuto tra far felice la principessa concedendole di sposare il suo grande amore (che poi tanto grande non era), il principe Luigi di Navarra, o il principe d'Inghilterra, alleanza che il consigliere Guglielmo di Nogaret preferirebbe. 
Poi succede che più ci si avvicina ai punti cruciali, quali la scoperta del nascondiglio che porta al Graal o la scoperta della relazione tra Landry e Giovanna, più la storia diventa banale, non brutta, attenzione, solo banale, tanto da farmi pensare più di una volta un "Ma dai?", dal tono prettamente sarcastico. 
Iniziamo dalla banalità più banale di tutte: Landry, orfano e cresciuto dai Templari, ritrova sua madre che in realtà è stata messa a protezione del Graal, in una scena parecchio poco plausibile in cui la tal dei tali gli comunica con voce grave: «Io sono tua madre» e lui non batte ciglio credendoci all'istante. 
Andiamo poi all'introduzione della Fratellanza della Luce (potrei ricordare male il nome, sorry), gruppo saraceno che cerca il Graal, perché è una reliquia mistica anche per loro, e che alla fine si scopre da sempre alleata di Goffredo. MA ALLORA PERCHÉ NON GLIELO AVETE DETTO, DEFICIENTI.
La seconda parte della stagione è un continuo di personaggi che dicono a Landry che lui deve proteggere il Graal perché potrebbe finire nelle mani sbagliate, la più frequente delle domande è cosa potrebbe accadere in quel caso e la risposta è sempre evasiva, nessuno dice mai a questo povero martire del protagonista cosa deve fare, come deve farlo e perché deve farlo. Poi lamentiamoci però se fa delle sciocchezze, eh.
Anche il personaggio di Giovanna, descritto inizialmente come una donna forte, coraggiosa, innamorata del suo amato ma consapevole del suo ruolo a corte e dell'impossibilità di portare avanti una relazione con un Maestro Templare, commette un errore imperdonabile, annullando quasi tutto quel che aveva fatto in precedenza. Dopo aver scoperto di essere rimasta incinta, aver fatto passare il bambino come figlio di Filippo e aver lottato con le unghie e con i denti per poter essere la sovrana che la Navarra merita, torna in Francia per buttare tutto all'aria: conferma a Filippo l'illegittimità del figlio che porta in grembo, rifiuta il suo perdono, lo umilia dicendogli che sarebbe tornata dal suo amato... ho davvero iniziato a tifare per Filippo, in quel momento. Filippo è l'unico che si mostra coerente per quel che è: ripone assoluta fiducia in quello che crede il suo amico, cerca di mantenere la pace familiare accontentando la figlia e la moglie ogni volta che può, per poi agire di conseguenza quando scopre i tradimenti subiti. È un re che ha visto la moglie e il migliore amico voltargli le spalle, in un tempo in cui il re era tale per diritto divino, possiamo dire che giurare eterna vendetta dopo aver fatto il possibile per compiacere la moglie è anche la minor cosa che poteva fare. 
Filippo giura infatti di distruggere Landry e cerca di farlo tendendogli un'imboscata, imboscata di cui il protagonista viene avvertito dalla regina, fuggita nottetempo e  rubando il Graal al re. Anche qui c'è una parentesi enorme da aprire sulla possibilità che una donna incinta, in procinto di partorire, abbia di salire su un cavallo e affrontare una cavalcata (che sembra un cosa pornografica ma vi giuro che non lo è)... lei, incinta e su un cavallo, riesce a raggiungere Landry (come? Non ci è dato saperlo) gli comunica che il re vuole tendergli un'imboscata per poi farla passare per un incidente, gli rivela di aver recuperato il Graal e poi viene travolta dalle doglie. No, dico, è tanto che non abbia partorito a cavallo.
Landry però deve affrontare il re, che sembra avere la meglio: Filippo sta per ucciderlo, quando ecco arrivare Giovanna (again) pronta a chiedere misericordia e a domandargli di risparmiare la vita a Landry. Esiste qualcuno al mondo in grado di dare torto a Filippo? All'improbabile richiesta della moglie, il re risponde uccidendola, cosa che mi pare anche normale, per poi lasciare in vita Landry... questo mi sembra meno normale.
La stagione si conclude con Landry che cerca di far resuscitare l'amata grazie ai poteri curativi del Graal, cosa che non gli riesce, perché (mia speculazione) penso che il potere del Graal abbia funzionato con il feto. Grazie a un intervento si riesce infatti a far nascere una bambina.
Negli ultimi frame vediamo un Templare avvicinarsi furtivamente al Graal ed estrarre dalla base del calice una piccola pergamena. Cosa c'è scritto non ci è dato saperlo, sarà probabilmente il perno della seconda stagione, cosa che mi è stata confermata su twitter, ma ancora non ho notizie ufficiali.
Che dire: serie carina, banalotta in alcuni punti, con caratterizzazioni che potevano essere fatte molto meglio. Non è che proprio la consigli, anche se io vedrò quasi certamente anche la seconda... diciamo che può essere un comodo diversivo per passare il tempo, ma non aspettatevi grandi cose, ecco.


Ammetto di non essere stata molto clemente con questa serie, ma il fatto che avessi aspettative grandissime visto il legame che ho con l'argomento e che poi queste aspettative siano state disattese mi ha fatta innervosire. Voi l'avete vista? Fatemi sapere.
A presto,

vostra, Cinzia.

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