mercoledì 14 febbraio 2018

Telefilm, enjoy! #56: The Gifted - Prima Stagione

Buongiorno e be trovati, oggi è San Valentino signori, pronti a trascorrere questo giorno con la vostra metà, o a prendere coraggio e dichiararvi, o a trascorre, come sfregio alle coppie felici, la vostra condizione di single in giro per locali? XD 
Io studierò, come da prassi, e spero di evitare pizze e commedie romantiche, trascorrendo la serata o in compagnia delle mie amate serie tv, o con i cari amici al bar. 
Detto questo, vi presento oggi una nuova serie tv, sempre facente parte del novero delle recenti uscite 2017, appartiene anch'essa al marchio Marvel, ma fa parte di una saga differente, quell degli X-Men, parlo di The Gifted.

COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.



Come accennavo prima, nell'introduzione, The Gifted fa parte dell'universo degli X-Men, lo stesso che prende piede con la trilogia degli X-Men e con i vari film prequel a essa collegati. La serie narra di un futuro, il nostro, in cui gli X-Men sono scomparsi, ma hanno lasciato a difesa dei mutanti perseguitati dagli umani, spaventati da queste nuove capacità, un gruppo che cerca di dare loro riparo e una via di fuga dalle integerrime e restrittive norme poste dal governo americano. 
In questo contesto troviamo due ragazzi: Andy e Lauren Strucker che, a discapito del mestiere del padre, scoprono di essere dei mutanti e perciò, assieme ai genitori, intenzionati a proteggere i loro figli, cercano di uscire dal paese grazie all'aiuto di questo gruppo, capitanato da Marcus e Lorna (che a gran sorpresa scopro essere figlia di Magneto, anche se in realtà i fan della versione fumettistica già sapevano). 
La fuga di questa famiglia si trasforma però in una lotta contro il programma sentinella, argomento che la famiglia Strucker sente molto vicino a sé in seguito alla loro storia personale. 
Ci ritroviamo quindi di fronte quella spaccatura che da sempre contraddistingue gli X-Men: la visione di chi crede che una convivenza pacifica tra umani e mutanti sia possibile e chi invece propende per una lotta che dovrebbe portare alla sopravvivenza della razza più forte, ovviamente i mutanti. Se nei film tale posizione era mostrata dai due eterni amici/nemici: Professor X e Magneto; nella serie i ruoli vengono riproposti da Marcus e Lorna. La spaccatura si fa ancora più dolorosa perché vede i due ragazzi innamorati ma con una visione decisamente contrapposta della situazione, cosa che porta l'originario gruppo a dividersi ancora di più e a portare anche la famiglia Strucker a una spaccatura, perché anche Andy, il più giovane degli Strucker, risente di questa concezione e fa proprio il desiderio di combattere per porre fine a questa persecuzione nei confronti dei mutanti, ricordando un po' un giovanissimo Erik Lehshnerr che rifiuta di nascondere le proprie capacità. 
Incisivo, secondo me, è la storia dell'agente Turner che ci mostra quanto una brava persona possa diventare mostruosa quando viene toccata nei propri affetti più cari, in una lotta che miete vittime da entrambe le parti e che sembra essere un circolo vizioso da cui nessuna delle sue parti sa o intende uscire. 
Anche questa serie, così come quella della settimana scorsa, non si mostra eccellente, ma comunque tra dramma familiare, lotta per la giustizia e sete di rivalsa, mi lascia la voglia di continuarla e di scoprire in che modo le evidenti spaccature create dai diversi modi di pensare possano proseguire.


E per questa settimana è tutto, vi auguro un buon San Valentino, a presto, 

vostra, Cinzia.

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