mercoledì 7 febbraio 2018

Telefilm, enjoy! #55: Marvel Runways - Prima Stagione

Buongiorno, carissimi, la stagione autunnale appena trascorsa è stata testimone di nuovi inizi circa le serie tv, serie che cavalcano l'onda del successo dei supereroi, è questo il caso di Marvel Runways.
COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.




Mi sono avvicinata a Marvel Runways più per noia che per vero interesse, non mi andava di guardare nulla di ciò che avevo in corso in quel momento, perciò questa nuova uscita, che aveva solo quattro episodi all'attivo in quel momento, e che ne contava dieci in totale mi sembrava la scelta più ovvia. Inizialmente la storia mi sembrava una sciocchezza che non avrebbe mai potuto destare interesse, con una storia orientata solo ed esclusivamente a un pubblico giovane.
Guardando i primi episodi, invece, mi sono ricreduta in fretta. Certo, la storia resta una serie teen che tratta di giovanissimi supereroi, ma la trama non sembra affatto banale: sei giovani ragazzi, un tempo amici per la pelle, scoprono che i propri genitori, i quali fanno parte di un'organizzazione "Orgoglio" (chiamato Pride nella versione inglese, perciò non so se nell'eventuale adattamento italiano il nome resterà quello inglese o verrà letteralmente tradotto in italiano), si rendono complici di orribili rituali in cui muoiono giovanissimi ragazzi, il tutto a causa di un progetto superiore che diventerà il fulcro della trama.
I sei ragazzi: Alex, Nico, Chase, Gert, Molly e Karolina, si trovano a cercare di sventare i piani dei genitori cercando nel frattempo di scoprire a che scopo l'Orgoglio agisce in quel modo. Alcuni di loro mostrano abilità particolari o eredità magiche, come Molly che possiede una forza mostruosa, Karolina che è in grado di illuminare il proprio corpo e di emettere energia, o Nico che è in grado di utilizzare un'asta magica appartenente alla sua famiglia e che reagisce al suo sangue, gli altri mostrano un'intelligenza sopraffina e insieme si addentreranno nei misteri che l'Orgoglio nasconde, come la vera fine dei genitori di Molly, la nascita di Karolina, l'origine delle fortune di molti di loro, scoprendo segreti che nessuno avrebbe immaginato, rivelando morti e responsabilità di cui i ragazzi non pensavano che le proprie famiglie potessero macchiarsi, decidendo così di procurarsi le prove della loro colpevolezza e di denunciarli tutti.
Insieme alla loro missione, spesse volte ostacolata da loro stessi e dai loro rapporti con i genitori, si sviluppano gli interessi amorosi tipici dell'adolescenza, in un intrico forse un po' da cliché ma che a me ha suscitato molta tenerezza, in cui si succedono cotte su cotte, anche di stampo lgbt (la ship Karolina/Nico ne è un esempio) e che si devono conciliare con le decisioni difficili di un gruppo di ragazzi che combatte contro i propri genitori, situazione anch'essa di un carico emotivo non indifferente.
La prima stagione si è rivelata davvero interessante, con un intreccio anche amoroso carino e credibile. La storia non è eccellente, ma nemmeno scarsa, sicuramente io darò una chance alla seconda stagione con grande grande piacere.


E per questa settimana è tutto, ci vediamo alla prossima (corro a studiare) con una nuova recensione sulle serie tv. Voi avete altro da consigliare nel frattempo?
 A presto,

vostra, Cinzia.

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