sabato 6 maggio 2017

Telefilm enjoy! #46 - Queer as folk Prima stagione

Buongiorno signori, eccoci con un altro numero del Telefilm enjoy! la rubrica sui telefilm (...che avevo abbandonato, sorry. Sul serio. Mi sto rimettendo in pari anche con le letture, I promise you all).
Torno con una vecchia serie, conclusa ormai deci anni fa, ma che in molti mi hanno consigliato: Queer as folk.
 COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.




Queer as folk, come precedentemente vi ho accennato, è una serie andata in onda ormai molto tempo fa. Si parla del lontano anno 2000, anni in cui si iniziava in maniera incisiva a parlare delle comunità LGBT, dei diritti riconosciuti indipendentemente dall'orientamento sessuale. 
Queer as folk è una serie tv provocatoria, certamente. Mostra il mondo omosessuale attraverso sette personaggi, cinque gay e due lesbiche: Brian, Justin, Michael, Ted, Emmett, Lindsey e Melanie. 
Racconta lo scorcio di un quartiere di Pittsburg, città in cui è ambientato lo show, mostrandoci la storia del diciassettenne Justin, curioso circa la sua sessualità, che incontra il ventinovenne Brian Kinney, gay fiero e libertino. Ci dipinge così lo spaccato di una società che lotta contro pregiudizi e malpensanti, per mostrare che alla fine di tutto, al termine dei giochi e delle lotte, le cose non sono poi molto divrse per nessuno, etero o gay. 
La serie affronta nnumerevoli tematiche, dalla discriminazione sessuale, portata avanti da un Justin tacciato a scuola con il termine "frocio", all'incapacità di un genitore di accettare l'orientamento del figlio senza riuscire ad accoglierlo per quel che è, nascondendosi spesso dietro il velo della religione e di Dio. 
Passiamo dal vedere un Brian, casanova del Babylon, fermamente convinto del fatto che i gay non si amino, non si sposino, non facciano come gli etero, al suo cedere pian piano facendo sì che la sua migliore amica metta da parte rancori e risentimenti per perdonare l'unica donna che abbia ma amato, lo vediamo prendersi le colpe per un atteggiamento infantile assunto solo per consentire a Michael di andare avanti con la sua vita concedendosi una vita stabile e di coppia. E, infine, lo vediamo cedere all'insistenza di Justin fino ad ammettere di volergli bene, portandolo ad intraprendere un percorso di crescita personale che spero possa portarlo a una concezione meno stereotipata e più libera di se stesso. 
Inutile dire che il telefilm è parecchio spinto, le scene di sesso esplicite sono presenti spesso, almeno in questa prima stagione, ma hanno ragione di esserci per i loro essere provocatorie. 
La serie conta cinque stagioni, la conclusiva trasmessa nel 2005. (Attendiam la notizia di un remake,  di una sesta stagone, o di qualsiasi cosa possa portarci nuovamente in quel di Pittsburg assieme a Brian Kinney).
Per oggi è tutto, spero di riuscire nell'intento di incuriosirvii senza spoilerarvi. 
A presto, 
vostra, Cinzia.

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