domenica 7 maggio 2017

Momento Gossip (e sfogo antiinternettiano a parte)

Cosa sto facendo? Forse do vita a un'altra rubrica, forse no. 
Comunque mi viene in mente di parlarvi di un episodio gossipparo circa un attore delle nostre amate serie TV e la sua consorte. 


Ebbene sì, dopo il secondo anniversario di matrimonio e la fine di The Vampire Diaries (lode al cielo), si scopre che Nikki Reed e Ian Somerhalder aspettano un bambino. 
Gioia e tripudio, verrebbe da commentare. O perlomeno così mi era follemente venuto in mente nell'attimo in cui ne venni a conoscenza. 
Ma evidentemente il web non è stato altrettanto clemente.


In risposta alla bellissima foto (checché ne diciate, quella è una bellissima foto, oggettivamente) che il nostro Ian ha postato su Instagram per informare i fan della lieta novella, orde di fan in lutto per la morte dei Nian (nome data alla ship formata da Ian e Nina Dobrev) si sono lanciati in commenti poco carini sulla coppia. Che ci tengo a ricordare: è sposata legalmente da due anni. 
Dalla non accettazione, nemmeno ne derivasse loro qualcosa, ai commenti poco simpatici sulla Reed, mi sono ritrovata a riflettere un attimo sulla cosa e sulla il generale situazione cui versano gli appartenenti al mondo dello spettacolo. 
Sono personaggi pubblici e come tali, giustamente, sulla bocca di tutti. 
Parte la ship, è innegabile. Io stessa sono una fedele sostenitrice degli Hobrien e dei Mcbender, ma da qui a tirar fango sulle loro vite private ce ne passa. 
Dimentichiamo spesso un semplicissimo quanto logico fatto: NOI NON LI CONOSCIAMO
Ad onor del vero non sappiamo nulla di loro e della loro vita, quindi: fiere sostenitrici delle ragioni sentimentali della Dobrev e accanite fan di Ian pronte a difenderlo a spada tratta dalle azioni malevole della sopracitata, ricordate che, ad onor di cronaca, di come andarono effettivamente i fatti, non sapete assolutamente nulla... e la saggezza popolare mi insegna che se di un argomento non si conosce nulla è meglio tacere. 
Non mi aspettavo di vedere tanta malignità, tanto cinismo, tanta cattiveria. 
È vero allora il detto "dietro una tastiera tutti leoni", è facile dire all'individuo x delle cattiverie quando sai per certo che tal dei tali non verrà mai a saperlo, e comunque, giusto perché sono la rompiscatole della domenica (del venerdì in questo caso specifico), ci tengo a far notare che di bruttarelle come la Reed ce ne fossero mondo, io ci metterei su la firma.
Detta la mia su questo spiacevole fatto – perché io vorrei vedere voi, ad aprire i social network e a vedere pagine di commenti maligni su chi vi sta accanto, poi ne parliamo – non mi resta che fare un augurio alla coppia di neo-genitori, sperando che le orde si plachino e che rinsaviscano passando a lidi loro più congeniali e sereni dello shipping tra attori (visto che questo crea tanto scompiglio).

Alla prossima,

vostra, Cinzia.

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