domenica 11 settembre 2016

Telefilm enjoy! #40 - Lucifer Prima stagione

Salve a tutti e buon fine settimana a tutti voi, innanzitutto. Io sono immersa nella sessione autunnale e la cosa mi fa salire l'ansia a mille. Ma bando alle ciance, voglio parlarvi di Lucifer, una delle serie che tra la primavera e l'estate ho recuperato.
COME SEMPRE VI RICORDO CHE I MIEI COMMENTI NON SI RISPARMIANO NEGLI SPOILER, SE NON VOLETE ESSERE INFORMATI SULLA PROGRAMMAZIONE AMERICANA, O NON SIETE ANCORA IN PARI, VI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE.


Dunque, sebbene io avessi cominciato i commenti di Lucifer già con il primo episodio ho poi ben pensato di lasciar perdere e attendere che la stagione giungesse a chiusura per potermela gustare tutta d'un fiato.
Perciò eccomi qui, con il commento alla prima stagione di questo nuovo e meraviglioso personaggio che è Lucifer. Il nostro principe delle tenebre decide di prendersi un bel periodo di ferie lasciando l'inferno per tornare sulla terra, qui apre il Lux, locale di lusso con cui si mantiene e si diverte e dove conosce Chloe, giovane detective con cui stringerà una bella amicizia.
Il nostro Lucifer si mostra sin da subito un personaggio particolarmente carismatico, incline alla superficialità e tendenzialmente narcisista. Non comprende che il suo ruolo è praticamente sconosciuto e si ostina a presentarsi come Lucifer Morningstar. Ben presto giunge sulla terra anche Amanadiel, angelo inviato da Dio in persona per riportare il diavolo a casa, ma Amanadiel ben presto si rende conto che non è semplice convincere Lucifer, che ormai si è stancato di quella vita. È proprio in questo frangente che veniamo a conoscenza di una particolare sfumatura dell storia biblica che i testi sacri si erano premurati di omettere: cioè il fatto che Lucifer ricopre il ruolo del diavolo punitore perché Dio, suo Padre in persona, gliel'ha affidato. Questo lo porta a provare rancore nei confronti di un Padre che sembra averlo abbandonato e tacciato di crimini indicibili quando è sempre stato quello il ruolo progettato per lui nella storia dell'umanità.
Si delinea dunque un personaggio a tratti insicuro, che ha fatto della sua storia la sua migliore arma. In compagnia di Chloe decide di dedicarsi alla lotta al crimine ed è qui che comprende quanto l'umanità sia diversa dalla loro razza e quanto di bello ci sia nell'autare le persone senza ottenere assolutamente nulla in cambio, proprio questo lo porta a una scoperta sconcertante: la sua debolezza di fronte alla detective umana, che lui non riesce a spiegarsi, ma che quasi certamente dipende dall'influenza benefica che la detective ha su di lui, come cerca di fargli comprendere Linda, la sua terapista.
Amanadiel comunque cerca di portare a termine la propria missione per non incorrere nelle ire del Padre e per farlo utilizza mezzi non propriamente consoni, a riprova del fatto che siamo tutti santi e tutti peccatori quando è in gioco qualcosa che vale più delle nostre stesse vite. L'angelo si allea addirittura con Maze, demone che ha accompagnato Lucifer sulla terra e che si scopre essere legata a lui a doppio filo da qualcosa che va ben oltra la sincera lealtà.
Questa prima stagione altro non è che l'inizio di un percorso di crescita dei personaggi che appaiono abbastanza stereotipati nei luoghi comuni, in un primo momento, ma che pian piano, poi, vano avanti smussando gli angoli e visualizzando le sfumatore della vita che li circonda.
Ottimo prodotto, consigliatissimo, senza ombra di dubbio e sono ancora più felice di sapere che la serie è stata rinnovata per una seconda stagione, quindi rivedremo il faccino di Tom Ellis, alle prese, adesso, con altri grattacapi che vengono svelati al termine della prima stagione. 
Che dire, dunque, correte a guardarlo, ne vale la pena.


Eccoci con il commento alla prima stagione di questa nuova perla targata Fox! 
Fatemi sapere se l'avete vista e l'avete apprezzata.
A presto, 

vostra, Cinzia.

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