giovedì 1 settembre 2016

Segnalazione "Un certo tipo di tristezza" - Sara Gavioli

Buongiorno a tutti e ben ritrovati, dopo qualche mese e un paio di scuse di troppo, da oggi primo Settembre si riprende con le pubblicazioni  a cadenza settimanale, ma non troppo, del blog, sperando di non ritrovarmi con altri periodi no. 
Ci ritroviamo oggi con la segnalazione, come potete intuire dal titolo del post, di un'autrice nostrana e del suo romanzo d'esordio "Un certo tipo di tristezza".


Titolo: Un certo tipo di tristezza;
Autrice: Sara Gavioli;
Editore: Inspired Digital Publishing;
Formato: e-book (epub o mobi);
Prezzo: 1,99;
Genere: Introspettivo, Romanzo di formazione;
Data di pubblicazione: 24 febbraio 2016;
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TRAMA 

Convinta che il mondo lì fuori la rifiuti, Anna decide di chiudersi in una tana fatta di incertezze e fragilità. Un giorno, però, un'opportunità inaspettata la trascina in quello che impara a considerare il suo ambiente naturale: una casa isolata in montagna, con accanto un paesino in cui ogni persona ha una storia.
Sarà in particolare una di queste storie, sigillata fra le pagine di vecchi diari ingialliti, che la porterà ad interrompere la sua staticità, le sue incessanti riflessioni ed i suoi dubbi ed incertezze, spronandola a reagire per cominciare, finalmente, a camminare con le proprie gambe.

ESTRATTO

Ero convinta che sarei morta così, immersa nel caos che mi circondava, e dal nulla sarebbero sbucati dei levrieri che mi avrebbero mangiato la faccia. La gente sola finiva sempre in questo modo, più o meno. Di certo non sarei mai diventata una persona vera. Gli annunci di lavoro scorrevano sullo schermo, ma erano tutti falsi. Non c'era niente per me. Non volevo vendere roba porta a porta, non avevo intenzione di fare l'animatrice. Era inutile. La società era un cubo blindato e nero, che mi limitavo a guardare con disapprovazione.

Puoi aquistarlo:
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BiografiaSara Gavioli nasce a Siracusa nel settembre del 1984, in una casa piena di libri e gatti. Figlia unica, coltiva da sempre l’interesse per le scienze umane e la letteratura. Dopo la laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione si trasferisce a Milano in cerca di un lavoro, che a volte serve. Nell’attesa di trovarlo vive in un bilocale sfornito di librerie, circondata da colonne di romanzi ancora da leggere.
Come tutti ha scritto poesie, racconti, poemi epici, ha vinto concorsi con pubblicazioni di antologie e anche una coppa del catechismo negli anni ’90, ma “Un certo tipo di tristezza” è il suo primo romanzo e non sarà l’ultimo.
Per esseere sempre aggiornati su questo romanzo potete mettere mi piace alla pagina ufficiale "Un certo tipo di tristezza", su facebook.

 

Io sono curiosissima di leggere questo romanzo, e voi?
Il titolo mi incuriosisce parecchio e l'estratto stuzzica la mia voglia di leggere.

Vostra, Cinzia.


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