domenica 21 febbraio 2016

Recensione Shadowhunters - Città di Cenere - Cassandra Clare

Salve a tutti e buona domenica, come avete trascorso il vostro fine settimana? Io sono stata in libera uscita, ho rallegrato il mio spirito con una buona dose di shopping e mi sono immersa nel recupero delle serie tv, of course. Mi mancano The Originals e The Vampire Diaries da recuperare, ma abbiamo ancora tempo! Andiamo dritti verso la nostra meta, però, sono qui per parlarvi del secondo volume della saga Shadowhunters - The Mortal Instruments.


Titolo: Shadowhunters - Città di Cenere (The Mortal Instruments #2);
Autore: Cassandra Clare;
Editore: Mondadori;
Pagine: 480;
Prezzo: 5,00€;
Genere: Urban Fantasy;
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TRAMA

Clary: vorrebbe che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima vita. Ma cosa può esserci di normale quando tua madre è in un coma indotto con la magia e tu sei una Shadowhunter, una cacciatrice di demoni? Valentine: l'unica speranza che Clary ha per salvare la madre. Un uomo pericoloso, probabilmente pazzo, sicuramente spietato, che, fra l'altro, è suo padre. Jace: è il fratello che Clary non sapeva di avere. Bellissimo, magnetico ed esasperante, è disposto a tradire tutto ciò in cui crede, pur di aiutare il padre… E mentre a New York si moltiplicano gli omicidi, nella Città di Ossa scompare la Spada dell'Anima. Il sospetto è che dietro i delitti ci sia Valentine. E Clary­ si trova costretta a scelte che mai avrebbe voluto compiere…

Eccomi con la tanto agognata recensione del secondo volume di Shadowhunters. 
Avevamo lasciato i nostri eroi scioccati dalla verità rivelata loro da Valentine: Jace è suo figlio, e il fratello di Clary! 
Questo porta i ragazzi ad allontanarsi sempre più, per la paura di quel sentimento che li lega ma che è vietato. Qui comincia a essere lo Shadowhunters che mi piaceva, che amavo e che mi ha fatto salire il cuore in gola per pagine e pagine. 
Clary rifugge Jace che, pur consapevole delle implicazioni di un loro eventuale rapporto, vorrebbe che Clary non lo allontanasse, che Clary lo ricambiasse senza dar peso a quel legame che comunque si è insinuato tra loro. 

«Quando ero piccolo, scoprii che se ripetevi all'infinito e abbastanza velocemente una parola qualsiasi, perdeva ogni significato. Stavo a letto sveglio e mi dicevo di continuo: zucchero, specchio, sussurro, buio. Sorella» disse piano. «Tu sei mia sorella»
«Non importa quante volte lo ripeti, sarà sempre vero»
«E non importa cosa non mi lasci dire, anche quello sarà sempre vero»

In mezzo a tutto questo carico emotivo si trovano anche ad affrontare i piani di Valentine che, entrato già in possesso della Coppa Mortale, riesce a rubare ai Fratelli Silenti la Spada dell'Anima, per tramutarla con un rituale oscuro e utilizzarla per i propri piani, Jace si trova poi ad affrontare anche la difficile situazione con i Lightwood: Maryse e Robert, infatti, non sono più gli amorevoli genitori che ricorda, come beffa estrema di questa situazione oltre a rinnegare il padre si trova anche rifiutato da quella che ha sempre considerato come la propria famiglia.
A causa dei piani di Valentine e del rituale che intende innescare, le vicende portano Clary, Jace, Isabelle e Simon a recarsi alla corte Seelie per comprendere da che parte staranno le fate.
Sono proprio le fate a far emergere quanto potente e radicato sia il legame di Clary e Jace e a sbatterlo in faccia a un Simon che ha ancora in corpo il sangue dei vampiri. Questo, unito alla sensazione di non essere per Clary quella figura che lui vorrebbe, lo porta all'hotel sede dei vampiri che lo uccidono, salvato in extremis da Raphael, capo clan dei vampiri di New York, andrà incontro alla trasformazione che lo renderà un nascosto e che innescherà un cambiamento nel personaggio che da amico e sagoma della protagonista avrà un suo ruolo, una sua storia e un suo sviluppo, sorprendenti e quello che vedremo qui è solo una parte di quello che sarà Simon nel resto della saga.
Alec e Magnus portano avanti, invece, la loro relazione, tra i preconcetti dei Cacciatori che oltre a non vedere di buon occhio una relazione omosessuale, o almeno così ci è dato capire, non approverebbero un relazione con un nascosto. Avrei voluto più Malec, mi consolerò con i racconti successivi. 
Ho adorato Città di Cenere, che alla fine di tutto ci dice che non tutte le verità sono state svelate, che qualcosa ancora bolle in pentola e che forse per i nostri protagonisti non è ancora tutto perduto.


Eccoci giunti alla fine di questa recensione. Prima dell'uscita di Signora della mezzanotte ho intenzione di rileggere perlomeno The Morta Instruments per intero, oltretutto voglio rinfrescarmi la memoria mentre guardo la serie tv, che è trash... ma vogliamo parlare di Alec? *-*
Dunque, sto facendo anche i vari bannerini, spero vi piacciano. Sto puntando alla semplicità, un po' perché sono incapace, un po' perché mi piacciono e un po' perché sono pigra e di fare bannerini coordinati a ogni grafica proprio no ce la faccio, quindi ho cercato di farli universali xD
A presto, miei carrisimi lettori! 

Vostra, Cinzia.

5 commenti:

  1. Ciao Cinzia! Ho scoperto il tuo blog attraverso il Link Party di All i need is a Charming...mi piace! ^^
    L'unica cosa è che girovagando e ho visto questa recensione, sto leggendo città di ossa e senza volerlo mi sono spoilerata da sola..io e la mia curiosità!! ç_ç
    Va bè, in ogni caso, concordo sulla trashaggine della serie TV..ma finché c'è Alec, c'è speranza! *-*
    Un saluto e spero di non spoilerarmi ancora la prossima volta che vieterò Parole Fidate!! :D

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    1. Ciao Francesca, è un piacere averti qui :D
      Mi dispiace >.< avrei dovuto mettere l'avviso che questa recensione era più spoilerosa di altre, mea culpa, l'ho dimenticato!
      Io ho difficoltà con gli spoiler, cerco sempre di non metterli, ma a volte, come in questo caso, non riuscivo a parlarne senza citare determinati avvenimenti, ti chiedo ancora scusa >.<

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    2. Non ti preoccupare, capita anche a me! ^^ diciamo che almeno so a cosa vado incontro.. ;)

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  2. Ciao! Anche a me il libro è piaciuto, l'ho adorato! Per quanto riguarda la serie tv (di cui non sono entusiasta), Alec è sicuramente il pezzo forte *-* Mi piace come interpreta Alec, ed è grande un gran figo, diciamocelo lol

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    1. Innanzitutto perdonami per il mostruoso ritardo nella risposta, sono stata pessima. Mattehw Daddario piace tanto anche a me, uno degli attori che penso si avvicini di più al mio immaginario del personaggio! :)

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