sabato 23 gennaio 2016

Recensione Losing It. Credevo che il cielo fosse azzurro - Cora Cormack

Buongiorno a tutti, trovo un attimo di tempo per farmi sentire e cercare di non lasciare indietro le recensioni dei libri che vado leggendo, perciò ringraziate il tempaccio di questi giorni. Sono qui oggi per parlarvi di qusto romanzo che ho scoperto per caso. Quando mi immergo nello studio ho necessità di staccare con qualcosa che parli d'amore, ma non deve essere nulla di troppo sofferto, nulla di troppo complicato. Voglio un romance, classico, zeppo di clichè, io li adoro. Perciò vado alla ricerca di romanzi in cui vi sia la classcia contrapposizione tra odio amore, o in cui lei e lui non possono stare insieme perché è sconveniente, meglio se la sconvenienza è data da lui professore e lei studentessa. Se poi li trovo entrambi potrei anche sciogliermi definitivamente. Così trovai Losing It.


Titolo: Losing It. Credevo che il cielo fosse azzurro;
Autore: Cora Cormak;
Editore: Edizioni Anordest;
Pagine: 272;
Prezzo: 13,90€;
Genere: Romance;







Trama:

Bliss Edwards ha ventidue anni e le manca solo un semestre per finire il college.
È intelligente e carina, ma tremendamente timida e insicura. Questa sua insicurezza la rende goffa e in particolare con i ragazzi non sa davvero come comportarsi. In più c’è un problema:  è l’unica tra le sue amiche ad essere ancora vergine.
Anzi, per lei non è esattamente un problema, però quando lo confessa a Kelsey, la sua migliore amica, questa non le lascia scelta: la situazione dev’essere risolta a tutti i costi. E il modo più veloce e semplice per perdere la verginità è l’avventura di una notte. 
Ma il suo piano si rivela tutt’altro che semplice.
Quella sera Bliss incontra Garrick, un ragazzo stupendo con cui scatta subito una forte attrazione, ma arrivata al dunque,  Bliss scappa via con una scusa a dir poco strampalata.
Come se la cosa non fosse stata già abbastanza imbarazzante, il giorno dopo, a lezione, scopre che in realtà  Garrick è Mr. Taylor, il suo nuovo professore di teatro… 




Recensione:


Dunque, so che vi dovevo la recensione di Shadowhunters, ma sono certa che lo finirò a breve, spero, nel frattempo mi sono trovata invischiata nella storia di Bliss e Garrik.
Si tratta di una storia semplice, niente di complesso o di troppo intricato, ma interessante nella sua semplicità, forse grazie all'ironia dell'autrice, al suo modo semplice e scorrevole di far finire Bliss nei guai, non lo so, ma leggere questa storia è stato tremendamente semplice, così come lo è stato entrare in sintonia con Bliss.
Bliss è vergine e la sua migliore amica, Kelsie, decide che è ora di farla finita, la porta perciò in un locale e qui Bliss incontra Garrik, bellissimo e intraprendente, dotato di fascin da vendere, con un libro in mano in un pub, ma non sa ancora che lui è il suo professore, lo scoprirà solo il giorno dopo, quando la situazione sarà già più complicata del previsto, perché non solo Bliss stava per andarci a letto, ma lo ha mollato con una scusa assurda prima del grande passo.

«Gambe, depilate?»
Annuii.
«E... il resto?»
«È depilato tutto quello che sono disposta a depilare, adesso andiamo.» Dissi mettendo fine alla discussione.
Sorrise, senza ribattere. «D'accordo, d'accordo. I preservativi?»
«Nella borsetta.»
«Il cervello?»
«Spento. O meglio... in modalità silenziosa.»
«Ottimo. Direi che siamo pronte.»
Ma io non ero pronta. Per niente.

Da lì in poi, per Bliss, quel corso sarà difficile da seguire, ci sarà Garrik, che l'attrae come una calamita, Cade, il suo migliore amico, che ha una cotta per lei e che, in seguito ad un gioco spinto, si è finalmente dichiarato.
Bliss si trova tra il sogno impossibile di stare con il suo professore e la voglia di sfondare nel mondo della recitazione, per cui non potrà rivelare a nessuno questa sua cotta, che Garrik sembra alimentare con i suoi atteggiamenti, con le sue battute, con i suoi movimenti, sempre troppo vicino a Bliss, sempre troppo preoccupato.

Tutte le aspettative degli ultimi dieci minutisi concentrarono dove si incontrarono le nostre labbra. Il punto di contatto era troppo piccolo perché nella mia mente scoppiassero i fuochi artificiali, ma la sensazione era simile, come l'eccitazione nel tenere in mano una stellina scintillante... l'ebrezza nel sentire le scintille che si avvicinano sempre più alla mano.
La sua bocca rimane chiusa e, anche se avevao già provato il suo sapore diverse volte, il mistero mi stava uccidendo.
Sembrava un primo bacio.

Il tutto si svolge in un susseguirsi di situazioni imbarazzanti in cui Bliss finisce senza rendersene conto, che allietano la lettura, perché il lettore non pò fare a meno di ridere di fronte alle disavventure di Bliss.
Romanzo molto carino. Di certo dolce, lo consiglio assolutamente.



Eccoci giunti alla fine, voi avete letto questo romanzo? Cosa ne avete pensato? A me è piaciuto molto.
A presto, 

vostra, Cinzia.


P.S. Se avete altri Romance del genere, consigliatemeli, al momento li ricerco come una disperata XD

2 commenti:

  1. Ciao! Anch'io l'ho trovato molto carino e leggero, l'ho apprezzato molto per questi aspetti e le scene imbarazzanti di Bliss. Da tempo si parla dell'uscita del secondo ma viene rimandato di continuo :/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Avis Reader, non sapevo fosse previsto un secondo volume, sono molto curiosa :)

      Elimina