giovedì 14 gennaio 2016

Off Topic. Impulsi.

 Buonsalve, non so nemmeno come giustificarmi per essere stata assente praticamente due giorni. Vorrei dirvi che da domani ricomincerò a pubblicare un trilione di post, ma la verità è che con la lettura sono sempre quasi ferma, se si considera il fatto che avanzo di 8/10 pagine a sera, che ho un milione di post sulla rubrica telefilm da scrivere, ,ma scrivere i post richiede tempo ed è un tempo che io al momento non ho, o perlomeno, non ne ho moltissimo. Ho un post programmato per i prossimi giorni, aspetto l'ultima aggiunta per pubblicarlo, penso che arriverà tra sabato e domenica, e quindi mi scuso se non so essere con voi sempre.
Però oggi mi è successa una cosa, che non mi succedeva da un po'... È inutile dire che io speri continui per tutta la vita questa cosa, ma la verità è che potrebbe durare giusto il tempo di un respiro e la cosa mi spaventa.
Oggi ho scritto, ma per davvero, non erano pillole di storielle, niente flashfiction, niente drabble, niente di corto, ho scritto di quella trama che non ha ancora un titolo, ma ha abbozzati la trama di due sequel e un prequel, ho scritto di quella storia di cui ho curato le date, in un'agenda del 2011.
Mentre ripetevo diritto costituzionale due e il modo in cui la costituzione cerca di tutelare diritti, ero giunta alla riserva di giurisdizione per l'esattezza, e mi è capitata quella cosa che io amavo della scrittura, o perlomeno quello che amavo della mia scrittura: ho visto una scena, era la scena iniziale, che avevo abbozzato, ma oggi l'ho vista completa e Viv e Mike hanno cominciato a parlare ed è stato bellissimo, perché mi sono immersa in quella specie di fantasy dai colori vintage che avevo immaginato e che sarebbe un bellissimo progetto se solo lo sapessi scrivere ancora, e la paura è che io non riesca più a farlo.
Sono terrorizzata dall'idea che il "Libro Primo Trama” resti solo un'idea chiusa nella mia mente, sarebbe ingiusto per me, che parlo attraverso loro, e per loro che meriterebbero qualcuno che sa metterli su carta, senza avere tutti questi problemi a riprendere dimestichezza con la tastiera.
Però oggi li ho visti e Mike e Viv hanno finalmente affrontato quella conversazione che da sempre aleggiava tra loro ma che non avevano mai avuto il coraggio di prendere e magari questo è solo l'inizio, magari poi continueranno.
E io lo so che non è quello che speravate di leggere, lo so che voi magari non ve ne frega nulla delle mie pare da pseudo scribacchina fallita, ma il blog è anche questo, è me. 
E me comprende anche questi post qui.
Grazie a tutti, comunque! 




P. S. Impulsi, sta proprio perché ho avuto l'impulso di scrivere, perché niente era più forte in quel momento. :)

6 commenti:

  1. Oh Cinzia, questi impulsi sono splendidi! Arrivano quando meno te l'aspetti e ti rapiscono. Non rinunciare alla tua storia e ai tuoi personaggi, ma non avere neanche fretta. Blocca sulla carta ogni scena e ispirazione, al momento opportuno avrai tutti i pezzi pronti solo da riordinare. A volte le storie vanno lasciate fermentare come il buon vino, poi arriverà il momento giusto per imbottigliare con la calma e la cura che richiede.
    Gli impegni quotidiani ci allontanano per forza da ciò che amiamo fare, che sia scrivere, gestire un blog o uscire con gli amici.
    Il tempo non basta mai, ma il piacere deve restare e se per goderti un po' più di tempo trascuri il blog per qualche giorno, nessuno può fartene una colpa. Anzi, credo che il tuo calendario di pubblicazione sia fin troppo fitto. Se riesci, accorpa qualche rubrica e ritagliati dei giorni liberi. Ti seguiremo lo stesso e sapremo che sei più felice :)

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    1. Cercherò di farlo sicuramente, ho bisogno di organizzarmi ancora di più, per far sì che mi resti il tempo di curare altro, tutto al meglio, dalle passioni al di fuori del blog, alla vita sociale. Ho davvero voglia d continuare a dare vita a questa storia, spero solo di riuscire a non farmi trascinare dagli impegni. Grazie mille )

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  2. Ma è bellissimo! E devi approfittarne finché dura! Anche a me piaceva tanto scrivere ma ho cominciato a farlo sempre più raramente finché non ho gettato la spugna, nonostante di idee ne abbia ancora molte! Credo di aver capito che cosa hai provato perché succedeva anche a me :) All'improvviso mi figuravo una scena e avevo una voglia matta di scriverla anche se non ero ben sicura di dove mi avrebbe portato. Un saluto,
    -Aranel

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    1. Ciao Aranel, cerco di approfittarne ogni volta che posso, cercando di non lasciarmi sfuggire nulla. È un peccato che tu abbia gettato la spugna, prova a riprendere. So che è strano e difficile, soprattutto quando passi tanto tempo a non farlo... io ho cercato di allenarmi con cose piccole, flash fiction, drabble. Progetti non impegnativi nella lunghezza, così da sapere che l'avrei fiito a breve, però è stato un esercizio comodo.
      Grazie mille :)

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  3. Ciao! E' bellissimo scrivere, esprimere ciò che ci passa per la testa e la nostra creatività, quindi fai benissimo ad approfittarne <3

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