martedì 22 dicembre 2015

Recensione Starcrossed - Josephine Angelini

Salve a tutti, miei cari ragazzi. Siamo ufficialmente entrati nella settimana di Natale e nella frenesia che ne consegue, io e la mia genitrice abbiamo già fatto le prove antipasti... rendetevi conto del disagio. Comunque, toccata e fuga, al posto del Teaser Tuesday (se riesco lo metto più tardi), per parlarvi di un romanzo che ho appena concluso, cioè l'ho concluso stamani, mentre la bimba a cui faccio da babysitter ancora dormiva. 
Come notate dal titolo, mi riferisco al primo volume della trilogia The Awakening, di Josephine Angelini, ecco a voi le informazioni di base:


Titolo: Starcrossed (The Awakening Trilogy #1);
Autore: Josephine Angelini;
Editore: Giunti Editore;
Prezzo: 14,00€;
Pagine: 464;
Genere: Urban Fantasy;






Trama:

Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino?


Recensione:

Dunque, come già detto, Starcrossed è il primo volume di una trilogia, già conclusa, chiamata The Awakening, che basa la propria narrazione sui miti greci.
Protagonista di tutta la storie è Helen, ragazzina di Nantucket, timida, allergica alle attenzioni, considerata una sfigata, eppure bellissima. Tutto cambia un bel giorno quando sull'isola arriva la famiglia Delos, al vedere uno dei ragazzi, Lucas, Helen perde la testa e lo aggredisce. Cosa ha scatenato questa reazione Helen non lo sa, sa solamente che prova un'avversione viscerale per l'intera famiglia, che sente l'impulso primordiale di ucciderli e che, ogni volta che si trova nei paraggi dei Delos, comincia ad avere delle allucinazioni di tre donne che la spingono ad ucciderli, senza contare che da quando la nuova famiglia si è trasferita, Helen ha degli inquietanti incubi, e al risveglio si trova ferita e sporca, cominciando a credere di essere sonnambula.
Il mistero viene presto svelato: loro sono i Discendenti, coloro che discendono appunto dagli dei e dagli eroi che hanno combattuto la Guerra di Troia. Per porre fine alla guerra, millenni addietro, Zeus decise di far sì che gli Olimpi lasciassero in pace gli uomini, solo se le quattro case da loro discendenti sarebbero rimaste per sempre divise, altrimenti la tregua sarebbe stata spezzata e gli dei sarebbero tornati ad imperversare per il mondo a spese degli innocenti.
Tutti gli appartenenti alle case, altro non sono, che le copie nel tempo ripetute degli eroi che combatterono per gli dei in quella sanguinosa guerra, per tale ragione tutto si complica quando Helen e Lucas accidentalmente trovano il modo di far sparire le Furie che li spingono a detestarsi, salvandosi la vita a vicenda pagano, infatti, il debito di sangue individuale con le rispettive case. Una volta pagato il debito Lucas e Helen si attraggono come due calamite, incapaci di starsi lontano e reincarnando i due protagonisti della guerra più sanguinosa della storia: Elena e Paride.
Tutto è contro di loro, soprattutto quando si scoprirà che anche altri sono sulle loro tracce, quali sua madre, creduta morta ma che in realtà ha fatto sparire le sue tracce per salvare la propria figlia e la propria casa, oppure altri parenti dei Delos che hanno in mente un piano ben più ampio.
 
Come se non avessimo bisogno di vivere la nostra vita o di provare delle emozioni, perché qualcuno ha già detto come andrà a finire.

Helen si troverà a gestire le proprie capacità, a combattere contro un amore infausto e gli eventi che inesorabilmente si susseguono senza dare loro la possibilità di prendere le proprie decisioni autonomamente. Si troverà, suo malgrado, ad essere la chiave di volta di una profezia che potrebbe liberarli tutti, ma è difficile lottare contro il destino. 
Per quanto riguarda questo romanzo devo dire che è una rilettura, lo avevo letto anni fa e adesso, prima di leggere l'ultimo volume, ho deciso di dare una rispolverata alla storia, ammetto che la ricordavo ben più noiosa, cosa di cui mi sono ricreduta durante questa seconda rilettura. L'ho apprezzato davvero molto, apprezzando il modo chiaro con cui l'autrice si esprime e il modo in cui la sofferenza dei due protagonisti viene esternata, ho amato il fatto che in tutto il libro, loro riescano a baciarsi una sola volta, perché poi travolti dagli eventi una tragedia avvenuta anni prima. 
Io sono un'amante dell'angst, che dobbiamo farci XD 

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Ecco tutto, voi cosa ne pensate? Spero di farmi sentire nuovamente prima di Natale, miei carissimi lettori, ma il tempo passa troppo velocemente e il Natale è alle porte... AIUTATECI!
Alla prossima, 
vostra, Cinzia.

2 commenti:

  1. Ciao! Ho amato molto questa trilogia e adoro quando viene intrecciata la mitologia greca alle narrazioni! Sono contenta sia piaciuto anche a te ^.^

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    1. Ehi, ciao, spero tu abbia trascorso delle piacevoli feste natalizie. La trilogia sta piacendo molto anche a me, non vedo l'ora di leggerne la fine :)

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