mercoledì 30 dicembre 2015

Recensione Silver: Il libro dei sogni - Kerstin Gier

Buongiorno miei cari lettori, siamo giunti all'antivigilia di Capodanno, come avete intenzione di passare l'ultimo dell'anno? Io mi rintanerò con amici di amici da qualche parte a mangiare e giocare a carte e si spera che l'insofferenza verso il genere umano che provo negli ultimi giorni mi abbandoni, almeno per quella sera. 
La suddetta insofferenza nei confronti del genere umanomi ha fatto immergere nella lettura, ieri ho iniziato ─ e finitoil primo volume della saga Silber, di Kerstin Gier.


Titolo: Silver: La porta dei sogni (Silber #1);
Autore: Kerstin Gier;
Editore: Corbaccio;
Pagine: 324;
Prezzo: 16,40€;
Genere: Youg Adult, Urban Fantasy;









Trama:

Un libro misterioso
Una porta magica
Un sogno incredibilmente reale

Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che parlano, una bambinaia impazzita che si aggira con una scure in mano… I sogni di Liv Silver, quindici anni, negli ultimi tempi sono piuttosto agitati. Soprattutto quello in cui si ritrova di notte in un cimitero a spiare quattro ragazzi impegnati in un inquietante rituale esoterico. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché Grayson e i suoi amici sono reali: frequentano la stessa scuola, da quando Liv si è trasferita a Londra. Anzi, per dirla tutta, Grayson è il figlio del nuovo compagno della mamma di Liv, praticamente un fratellastro. Meno male che sono tutti abbastanza simpatici. Ma la cosa inquietante – persino più inquietante di un cimitero di notte – è che loro sanno delle cose su Liv che lei non ha mai rivelato, cose che accadono solo nei suoi sogni. Come ciò possa avvenire resta un mistero, esattamente il genere di mistero davanti al quale Liv non sa resistere…



Recensione:

Dunque, dopo aver finito la fantastica saga della Angelini ho deciso di buttarmi a capofitto in questa, che sembra essere molto interessante, di primo acchitto.
La storia ha inizio con Liv e Mia, due sorelle di ritorno dalle vacanze, trascorse assieme al padre. Pensano, finalmente, di poter mettere radici a Londra, ora che la madre ha ottenuto un posto da insegnante a Oxford, e di dare finalmente vita a quella casa che da sempre avevano sognato. Al loro arrivo a Londra però una doccia fredda cancella qualsiasi sogno che le due ragazzine avevano osato fare; metteranno sì radici a Londra, ma lo faranno assieme al compagno della madre e i suoi figli: Grayson e Florence.
È proprio durante la cena delle presentazioni uffuciali che Liv comprende di aver già visto quel ragazzo che diventerà suo fratello: fa parte, assieme ad altri quattro bellimbusti, del quartetto più popolare della scuola.
Proprio nella notte che segue quella disastrosa cena, Liv fa un sogno davvero particolare, sogna Grayson e Hanry, suo migliore amico, si trovano in un cimitero e incontrano gli altri due bellissimi ragazzi che fanno gola a tutta la scuola: Arthur e Jasper, insieme i quattro stanno cercando di dare vita ad un rito esoterico di cui lei non comprendde appieno il significato. 
Presa dalla curiosità, essendo un'amante dei misteri e delle indagini, Liv cerca di scoprire cosa celano i quattro ragazzi, mentre Grayson cerca di tenerla lontana a tutti i costi, Jasper e Arthur vorrebbero il suo aiuto e Hanry, che incontra sempre più spesso nel suo mondo onirico, comincia ad interessarsi a lei.
Nel frattempo la nostra piccola Sherlock Holmes si trova nel mirino del blog della scuola, un individuo sotto copertura che svela tutte le novità e i segreti degli studenti, stratagemma che ricorda molto la cara vecchia Gossip Girl. 
Il libro di per sé è carino, ma è solo l'inizio dell'immensa storia che ci troviamo ad affrontare, il romanzo infatti parte lento, spero e prego che sia dipeso dal fatto che avevamo bisogno di conoscere questo mondo onirico in cui i personaggi si muovono e che quindi il secondo sia più dinamico.
Per quanto riguarda Hanry, penso che sarebbe potuto essere un bel personaggio ma la loro storia è stata un po' affrettata, avrei preferito più istinto di protezione, più calma. 
Tutto sommato, però, è un bel libro, leggero e divertente, sia Mia che Liv sono due sagome, ironiche, sarcastiche, due peperini, Lottie è poi uno dei personaggi più simpatici che io abbia visto ultimamente nei romanzi e spero vivamente che il suo flirt con il dentista vada a buon fine.




Dunque, eccoci giunti alla fine, cosa ne pensate voi di questo romanzo? Lo avete apprezzato?
Penso che questa sarà l'ultima recensione di quest'anno, che non sempre è andato alla grande, spero che si concluda nel migliore dei modi e che il nuovo sia meno disastroso dell'anno appena trascorso, non so se riuscirò a postare nei prossimi giorni, spero di sì, ma sarà davvero tutto frenetico, passerò la notte del trentuno fuori casa e per il primo dell'anno avrò invitati in casa che non mi consentiranno di stare al pc per potervi augurare un felice anno nuovo. 
Ragion per cui ho deciso di farveli oggi:

FELICE ANNO NUOVO

Spero che questo nuovo anno possa portarvi ciò di cui abbiate più bisogno e voglio dirvi grazie per essere rimasti assieme a me in questi mesi. Ho aperto il blog un bel po' di tempo fa, ma sono riuscita a metterlo in funzione solo qualche mese fa, a Luglio. Da allora siete diventati 27 e mi avete tenuto compagnia, mi avete incoraggiata e sebbene io faccia pena a muovermi nella blogsfera ho visto che siete tutti disponibili e simpatici. 
Ancora buone feste, a presto,

 vostra, Cinzia.

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