mercoledì 2 dicembre 2015

Recensione Città di ossa - Cassandra Clare

Salve a voi, cari lettori, eccomi qui con una recensione che non mi aspettavo di fare adesso. Città di ossa. Come potete ben vedere dalla colonna destra del blog ho in lettura, ormai da mesi, il primo volume del Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, di George R.R. Martin. Il fatto che quello sia in lettura e che nel frattempo io abbia pubblicato le opinioni su altri libri non fa di me una ragazza psicologicamente instabile, ma soltanto disorganizzata.
È mia abitudine, cosa che alcuni di voi considereranno fuori da ogni norma, tenere in lettura più libri, da leggere ogni volta qualcosa che si confà al momento, ragion per cui ho letto cose abbastanza disparate, ciò non vuol dire che ho abbandonato il primo romanzo delle cronache, ma solo che lo sto finendo giusto in questi giorni.
Nel frattempo, nei momenti in cui il fantasy di Martin non mi tirava su il morale, ho letto il primo libro della saga “Shadowhunters”, da cui hanno tratto un film e da cui trarranno anche una serie TV.


Titolo: Shadowhunters - Città di Ossa;
Autore: Cassandra Clare;
Editore: Mondadori;
Pagine: 525;
Prezzo: 6,99€ (kindle), 8,94 (cartaceo);
Genere: Urban Fantasy;








Trama:

La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.

Recensione:

Città di ossa è il primo romanzo con cui comincia una saga lunga e articolata, quella degli Shadowhunters, ovvero cacciatori di demoni, discendenti dagli angeli, per tale ragione definiti Nephilim. La serie si suddivide in varie saghe ed è arricchita da varie raccolte, quali “Le cronache di Magnus Bane”, “Le cronache dell’accademia” e “Magisterium”.
Le saghe di Shadowhunters sono, al momento due, “Shadowhunters: The Mortal Instruments”, quella che comincia con città di ossa e “Shadowhunters: The Infernal Devices”, saga prequel ambientata in epoca vittoriana.
The Mortal Instruments consta di sei volumi, i quali narrano la storia di Clary, giovane quindicenne newyorkese, che scopre il mondo degli Shadowhunters, dei demoni e delle creature sovrannaturali e si trova, in questo primo volume, invischiata nella ricerca della fantomatica coppa mortale, la quale può far sì che vengano creati altri Shadowhunters. 
Clary conosce gli Shadowhunters di New York, Jace, Isabelle e Alec, scopre dell’esistenza dei nascosti, le creature sovrannaturali che si celano nel mondo umano, quali vampiri, licantropi, fate e stregoni e scopre anche quali sono le sue vere origini: sua madre, infatti, rapita dal nemico, era una Shadowhunters, scappata quando Clary non era ancora nata per sfuggire al conclave.
Le vicende di questo primo volume aprono la strada all'intera storia, o perlomeno quella narrata nei primi tre volumi, vengono svelati i piani di Valentine, minaccia per l’intera razza degli Shadowhunters e dei nascosti, e Clary, sebbene non sappia nulla di angeli, demoni e combattimenti, cercherà di salvare sua madre.
La giovane è accompagnata dal suo fidato amico: Simon, definito dagli Shadowhunters come un mondano, da sempre innamorato di lei, ma da lei rifiutato quando Clary comincia a provare qualcosa per l’irriverente, ironico, misterioso e temibile Jace Wayland.
Clary è un personaggio che a me è piaciuto molto, testarda, coraggiosa, ha carattere e non ha timore di metterlo in mostra quando viene attaccata.

«Non sono una ragazzina» lo interruppe Clary. «Ho sedici anni... Be’ li avrò domenica».«La stessa età di Isabelle» disse Hodge. «Isabelle ti sembra una bambina?».«Isabelle viene da una delle più grandi dinastie di cacciatori della storia» ribatté Alec. «Questa ragazza, invece, viene dal New Jersey».«Sono di Brooklin» lo corresse Clary furente. «È con questo? Ho appena ucciso un demone a casa mia e tu mi vieni a rompere le scatole solo perché non sono una ragazza ricca e viziata come te e tua sorella?».

Nel pezzo appena citato vediamo Alec in azione, il parabatai di Jace che,vedendo l’attaccamento di Jace nei confronti di Clary, teme per lui e per la sua incolumità.
Isabelle, si mostra preziosa, ma comunque meno fredda di suo fratello quando ha da accettare Coary nella loro combriccola di cacciatori ragazzini, mentre Hodge cerca di capire quale sia il piano di Valentine.
Il libro si rivela essere davvero un inizio interessante per una saga che promette bene, nelle ultime pagine si ha un colpo di scena che lascia con il fiato sospeso, talmente è inaspettato.
Approvato, senza riserve e con la notizia dell’imminente serie TV in arrivo non vedo l’ora di confrontarle.
Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? 
A presto, 

vostra, Cinzia.

4 commenti:

  1. Mi fa piacere che ti è piaciuto anche a te⌒.⌒

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  2. Ciao! Io ho amato questo libro, l'intera serie ad essere sincera, ma ricordo che anni fa quando lessi Città di ossa mi ritrovai a notte fonda ancora attaccata al libro, in completa adorazione! Insomma, la Clare per me è una garanzia del fantasy =)

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    1. Ciao Avid, anche a me è piaciuto molto, mi attrae soprattutto il mondo che ha creato, con le loro leggi, le usanze, la mitologia... davvero un bel lavoro :)

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