sabato 28 novembre 2015

Telefilm, enjoy! #10: Downton Abbey

Salve a tutti e ben trovati, continua la mia carrellata telefilmica, cercando di recuperare quanto ho perso in queste settimana di astinenza internettiana.
In questi giorni mi sono occupata di Downton Abbey e di Once Upon a Time, sebbene non mi sia ancora messa in pari con quest'ultimo. 
Eccomi dunque con un nuovo post di Telefilm, enjoy!, in cui vi parlerò solo del primo, spero ci sia tra voi qualcuno che lo segua e che, vista l'attesa dell'ultimissimo episodio di Downton Abbey, cioè lo speciale di Natale, abbia la mia stessa necessità di sfogarsi circa quanto accaduto in quest'ultima stagione.
Tuttavia ho deciso di affrontare questa pseudo recensione telefilmica in maniera differente dalle altre.



Dunque, come ben sappiamo Downton Abbey è una stagione piena di personaggi che non abbandona, quasi mai, la storyline di qualcuno. Nel corso degli anni si è sempre cercato di dare spazio un po' a tutti, anche ai personaggi che facevano da contorno. Cerchiamo di andare con ordine, occupiamoci della protagonista.


Mary Josephine Crawley, primogenita di Robert Crawley, nelle stagioni gestisce, assieme al cognato Branson e al padre, la tenuta, cercando di evitare che i Crawley passino quello che altre famiglie nobiliari stanno passando, ovvero la perdita del loro potere e della loro influenza.
Mary è  un personaggio ambiguo, è algida, altezzosa, fredda, distaccata e, in particolar modo nell'ottavo episodio, un'epica stronza. Mary, rimasta ferita dalla morte del marito Matthew, deceduto a causa di un incidente stradale, si innamora in questa stagione di Hanry Talbot, pilota da corsa professionista.
Mary inizialmente rifiuta questo sentimento e quando vede la morte del migliore amico di Hanry, durante una gara automobilistica, lo respinge, perché impaurita dal fatto che le auto possano portargli via un altro marito. A nulla servono le ramanzine di Branson che si pone come obiettivo quello del moderno Cupido, e cerca in ogni modo di convincere Mary a concedere a Hanry una possibilità.
Mary, tesa e infelice per la situazione che sta passando, riversa la propria frustrazione verso la sorella Edith, la quale ha appena accettato la proposta di matrimonio di un marchese. Rovina la promessa di matrimonio della sorella cercando di nascondersi dietro la scusa di non sapere che la sorella non avesse rivelato al fidanzato la propria maternità nascosta.
In questo caso Mary dimostra di essere sempre la piccola e immatura ragazzina di sempre, boriosa e bulla, che per la propria sofferenza attacca chi vede come più debole.
A causa di questo suo atteggiamento viene ripresa da molti, finché poi IMMERITATAMENTE, ci tengo a precisare questa mia opinione, riesce a coronare il proprio sogno d'amore con Hanry Talbot, sposandosi in fretta e furia e diventando, perciò la signora Talbot.
I produttori hanno deciso di darle questo lieto fine, dandole l'amore, la carriera, la furbizia, un figlio meraviglioso quando è rimasta la piccola ragazzina viziata di sempre.


Edith Crawley è la secondogenita di Robert, ragazza da sempre indicata come me la più sfortunata delle sorelle, fatica a trovare l'amore e quando lo trova questo gli viene portato via dagli eventi, lasciandola sola e incinta, quindi potenzialmente in balia di uno scandalo. Grazie alla zia, partorisce la bambina in Europa, senza far saper nulla alla propria famiglia e la da in adozione, ma incapace di lasciarsi la propria figlia alle spalle decide di portarla con sé e di affidarla ad un famiglia che lavora le terre dei Crawley. Tuttavia non riesce a distaccarsi e la prende come in affidamento, causando non pochi problemi.
In seguito alla morte del proprio fidanzato Gregson, Edith eredita la rivista da lui gestita e si trova quindi, suo malgrado in carriera. La troviamo in questa quinta stagione alle prese con la propria voglia di imparare a lavorare in questa rivista fronteggiando il malumore del proprio redattore che proprio alla vigilia dell'uscita della rivista la abbandona, lasciando ad Edith e alle sue colleghe l'incombenza di portare a termine tutto il lavoro. Edith ci riesce, grazie all'aiuto di un amico, Bertie.
L'amicizia con Bertie procede a gonfie vele, rivelando ben presto un'intensa simpatia  tra i due, Edith a questo punto è indecisa se rivelargli della propria figlia, Marrigold, soprattutto dopo aver scopeerto che lui erediterà il titolo di marchese e che lui ha deciso di sposarla. Prima che Edith riesca a prendere una decisione, la sorella Mary rivela tutto a Bertie, rompendo la promessa di fidanzamento e rovinando la storia d'amore di Edith.
Edith furiosa si confronta con la sorella, dicendole quello che ha sempre pensato di lei e va a Londra, per stare lontano da sua sorella che le ha rovinato la vita e dalla famiglia in cui ha  sempre faticato a farsi accettare.
Torna per il matrimonio di Mary, stupendo quest'ultima e dimostrando così di essere uno dei personaggi più maturi e più cresciuti dell'inter telefilm. Superando i dissapori Edith dice alla sorella chelei sarà sempre sua sorella perché solo con lei potrà, un giorno, condividere tutto quello che riguarda la loro famiglia e la loro adolescenza e non vuole perderlo.
Ecco che finisce l'ottavo episodio, con una Edith amareggiata, triste e sola, senza un minimo di giustizia da parte dei produttori che nel corso di sei stagione l'hanno continuamente bistrattata.


Tom Branson è il genero di Robert Crawley, cognato di Mary e Edith, marito della defunta Sybil. Entra effettivamente a far parte della famiglia con il tempo, essendo stato un autista al servizio della famiglia e avendo sposato Sybil dopo essere scappati insieme, fatica a farsi accettare dai Crawley per le sue idee rivoluzionarie e anti monarchiche, Tuttavia, con il tempo, riesce a voler bene a tutti i Crawley, a stringere un'amicizia sincera con Mary. Branson cerca sempre di fare da pacere tra le due sorelle e sebbene nella scorsa stagione ha un flirt con un'insgnante, resta fedele a Sybil.
Alla fine della scorsa stagione parte per l'America, salvo poi tornare nella sesta perché incapace di stare lontano da quelli che sono diventati la sua famiglia, decide di aiutare la cognata e il suocero nella gestione della tenuta e diventa il cupido personale di Mary , portandola a comprendere che Hanry Talbot è davvero l'uomo che fa per lei.
In tutto questo, però, i produttori hanno bellamente ignorato questo personaggio, lasciandolo fermo ad un punto morto. Cosa che mi ha lasciata con l'amaro in bocca, perché dopo la tragedia di Sybil meritava di vere una storia con un minio di lieto fine.


Thomas Barrows è il vice maggiordomo di Downton, può essere considerato come la versione maschile e povera di Mary, sebbene a lei i produttori abbiano riservato un lieto fine e a lui nemmeno l'apprezzamento umano.
Barrows è poco amato dai propri colleghi, perché ha un passato da manipolatore e complottista, tuttavia è un ragazzo che in realtà si sente molto solo, per un lungo periodo si considera sbagliato, per via della propria omosessualità, mal vista dalla società.
Per via dei suoi trascorsi non viene apprezzato nemmeno quando cerca di fare la cosa giusta, o quando cerca di aiutare senza un doppio fine, cosa che accade con Andrew, cameriere analfabeta a cui cerca di insegnare a leggere senza farlo sapere ad altri per evitare di umiliarlo.
Viene continuamente bistrattato da Carson, il quale nell'ultima stagione lo spinge, poco garbatamente, a cercarsi un altro impiego.
A causa dello stress e della poca stima che ha tra i colleghi, eccetto la signorina Baxter che cerca di superare il muro che si creato attorno, nell'ultimo episdoio tenta il suicidio, venendo salvato proprio da quest'ultima. Dopo questo evento Robert decide che può restare nella tenuta finché non si riprende.
La tristezza sta nel fatto che Barrows non ha un minimo di lieto fine, non è che si prtende necessariamente l'amore della vita, ma anche solo un minimo di apprezzamento umano da parte di chi lo ha visto per dieci anni e dovrebbe sapere che un minimo di cuore lo possiede, essendo l'unico che durante il servizio si prende la briga di far giocare George, il figlio di Mary. Pretendo giustizia per lui.


Mr Bates e Anna, valletto di Robert e cameriera personale di Mary, ne hanno passato di  ogni nel corso delle precedenti stagioni. Accusati di omicidio entrambi, arrestati entrambi, riescono finalmente a sposarsi e scoprono che Anna fatica a portare a termine una gravidanza.
Questa sesta stagione, per loro, è più piatta e calma, ma avevamo già ampiamente affrontato i loro problemi nelle stagioni passate.
In questa stagione Anna riesce a restare incinta e con l'aiuto di Mary, che la convince a farsi vedere da un medico a Londra, trovando in lei un piccolo problema del tutto risolvibile se preso per tempo, riesce a mantenere la propria gravidanza.
I produttori con entrambi sono stati clementi, dandogli la possibilità di sposarsi e di avere dei bambini.


Mr Carson e Mrs Hughes sono i più anziani e longevi servitori di Downton Abbey, soli e dediti al lavoro per tanto tempo, tra loro nasce piano piano un tenero sentimento che li porta a volersi sposare nella sesta stagione.
I due finalmente convolano a nozze e ci rallegrano con i loro siparietti da novelli sposini, mostrandoci un Carson, come sempre conservatore, che vorrebbe il matrimonio perfetto e una moglie del tutto dedita alla casa, ai manicaretti e tutto questo fatto nello stile della villa. Dall'altra abbiamo una Mrs Hughes che, d'accordo con Mrs Patmore rimette in riga il marito, facendogli comprendere quanto duro sia il lavoro di casa. Sono l'amore e sono felice del loro lieto fine.


Mr Molesley e Mrs Baxter sono rispettivamente cameriere e cameriera personale di Cora. Abbiamo vist che il signor Molesley è innamorato come una pera cotta della riservata e pacata signorina Baxter e questo lo rende tenero da morire.
Mr Molesley, da sempre spaventato, un po' codardo, remissivo e insicuro sta molto vicino alla collega a causa di una spiacevole situazioe del suo passato. Lei infatti, accusata di furto anni prima, si trova ad essere la testimone di un furto nei confronti dell'individuo che l'aveva fatta accusare, grazie al sostegno di Molesley lei decide di testimoniare e di affrontare così il proprio demone del passato.
Mr Molesley, invece, viene spinto a provare un test, da un professore, che lo porta ad essere assunto come insegnante. Inizialmente incapace di farsi rispettare dei bambini, scopre la chiave della loro attenzione quando gli rivela di essere un servitore e fa capire loro che l'istruzione è importante, perché attraverso di essa, anche senza nobili natali, si può arrivare in alto e cambiare le proprie vite.
Sono tanto carini loro due, spero in un'accezione romantica durante lo speciale di Natale.


Daisy e Mrs Patmore sono la cuoca e la sguattera di Downton, Daisy trova la sua dimensione quando comincia a studiare, comprende che non è stupida e può arrivare lontano. Grazie all'aiuto del signor Molesley comincia a prepararsi e questi gli propone proprio di prensere dei titoli di studio dando gli esami. Nell'ultimo episodio la ragazza riesce a raggiungere i suoi obiettivi, ottenendo ottimi risultati agi esami. Durante il resto della stagione si batte affinché il proprio suocero non resti senza un lavoro, a causa della vendita della tenuta per cui lavorava. Grazie all'aiuto dei Crawley riesce proprio in quest'impresa.
Per quanto riguarda Mrs Patmore, lei fa da cupido a Mrs Hughes e decide di mettersi in affari aprendo un B&B, che sarà protagonista di un episodio esilarante, essendo taciato come casa di appuntamenti, situazione poi messa a posto dai Crawley.


Robert e Cora Crawley sono conte e contessa di Downton. Nelle scorse stagioni hanno avuto storyline più interessanti, mentre in questa la loro storia sembra risultare un po' piatta.
In questa stagione Cora è alle prese con una guerra contro la suocera, per l'ospedale del paese che dovrebbe passare sotto la direzione di York, credo.
Alla fine Cora risulta vincitrice e addirittura nominata nuovo presidente.
Robert, invece, soffre di problemi di salute, un'ulcera che li fa spaventare a morte ma che poi si risolve, fortunatamente, per il meglio, portandolo però a un riposo forzato.


Lady Violet e la cugina Isobel sono le vecchine più adorabili di sempre. Dal primo episodio sono diventate amiche nemiche e sono loro, principalmente, le protagoniste per la guerra dell'ospedale, sebbene entrambe non esitino ad aiutare l'altra nel momento del bisogno, come dimostra Lady Violet quando si prodiga a scoprire cosa spinga ad essere tanto amichevole la futura  nuora del pretendente di Isobel nei confronti proprio di quest'ultima riuscendo a capire che a ragazza, in realtà, vuole semplicemente che qualcuno le tolga l'incombenza di occuparsi del suocero quando questi sarà vecchio. Loro sono i personaggi meglio riusciti di tutto Downton Abbey e che, certamente, mi mancheranno di più.


Che dire, ho terminato, in sintesi quest stagione mi è piaciuta, così come le altre, sebbene io non abbia apprezzato alcuni destini, quali quello di Edith e di Barrows, spero di ricredermi con lo speciale di Natale.
Alla prossima,

vostra Cinzia.

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