martedì 13 ottobre 2015

Teaser Tuesday #2

Salve a tutti, lo so, lo so, avev detto che mi sarei fatta sentire ieri per darvi la seconda parte del post sulla settimana telefimica, o per darvi la recensione, o entrambe e invece sono collassata finché non è arrivata ora di cena, mea culpa, l'università mi stronca, datemi solo il tempo di abituarmi ai nuovi ritmi... anyway, benvenuti al secondo Teaser Tuesday del blog.
Il Teaser Tuesday è una rubrica a cadenza settimanale ideata dal blog Should be Reading, tale rubrica prevede di postre, ogni martedì, un pezzo a scelta del romanzo che si ha in lettura, (perdonatemi, sono in super ritardo con le recensioni).
Oggi vi presento il teaser tratto dal secondo romanzo di un'autrice che io, personalmente, adoro: Trentatré di Mirya.


Titolo: Trentatré;
Autore: Mirya;
Editore: Amazon;
Prezzo: 2,99 €;
Pagine: 374;
Genere: Fantastico, Narrativa;








«Szio, cos'hai nelle mutande?» chiese la belva, spingendo avanti lo stegosauro – era stato il rimo di cui Michele aveva appreso il nome la sera precedente, apprendendo anche che le placche ossee erano davvero massicce come l'osso, specialmente sui testicoli.  «Qui è tutto duro...» insistette Giovanni.Si alzò come un fulmine, scacciando a perlustrazione di quelle manine che erano tutto tranne che delicate. L'aveva scoperto con quel primo abbraccio, che i bambini non sanno calibrare le forze e che, in proporzione col loro fisico, hanno la potenza di Thor  – e nessuna cognizione di quali siano i punti fragili di un corpo umano. O forse sì, forse ne hanno una cognizione perfetta e li scelgono apposta, perché sono potenti come Thor e sadici come Loki.«Non è niente» cominciò imbarazzato. «È solo...»«È un'erezione mattutina, tesoro, ne abbiamo già parlato, ricordi?» lo sconvolse Juliette, continuando a ridacchiare. «Sai quando hai tanta pipì e il pistolino sembra un missile? Capita anche allo zio.»
Michele attese di cogliere uno sguardo inorridito su quel piccolo volto che d'ora in poi sarebe stato per sempre  traumatizzato, invece trovò solo occhi curiosi e riflessivi. «Ma lo szio ha un pistolone!» sentenziò poi la voce della verità, alla fine dei suoi processi cognitivi. «Chissà che male se spara il missile!»
Juliette non faceva più nemmeno lo sforzo di fingere di non sbellicarsi. «Oh, dipende, sono sicura che ad alcune donne quel proiettile non ha fatto poi tanto male...»
Michele optò per fuggire in bagno, dove si chiuse persino a chiave prima di appoggiarsi alla porta. Si chiese se fosse abbastanza al sicuro, lì dentro, o se fosse necessario mettere qualcosa a puntellare l'uscio. Quanto tempo poteva resistere in bagno prima di morire di fame? Almeno non rischiava la disidratazione, dato che aveva l'acqua corrente.
E a proposito di acqua, raggiunse il lavandino per sciacquarsi la faccia e vedere se magari quello lo risvegliava dall'incubo in cui era capitato, si guardò allo specchio e per un attimo rimase in assoluto silenzio.
Poi iniziò ad urlare. «Piccolo Giò!»

Piccolo estratto di Trentatré, secondo romanzo di Mirya... ho già detto quanto amo questa donna e il suo modo di scrivere? Tanto, davvero tanto.
Se non avete ancora letto i suoi romanzi, fatelo, non ve ne pentirete.
Io vado a sbrigare alcune faccende, ci vediamo presto miei cari.

vostra, Cinzia. 

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