venerdì 11 settembre 2015

Recensione Questione di cuore - Carmen Bruni

Salve miei prodi, eccomi qui con le recensioni, sì, so che sto trascurando le altre due rubriche del blog, ma fidatevi, tra non molto tornerò a pieno regime, Settembre e Ottobre sono i mesi delle serie tv e per la rubrica Legend and mistery tales mi sto documentando, ma per adesso l'argomento non ve lo dico. Eccomi però con un romanzo che non era nei programmi.
Voi non lo sapette, ma io sono una tipa abbastanza strana, non mi concentro mai su una sola lettura, ne tengo sempre due contemporaneamente, se non tre, per i vari momenti della giornata e i vari cambi di umore che mi perseguitano, perciò anche se è scritto che in lettura ho "Il libro primo delle cronache del ghiaccio e del fuoco", è vero che ho letto anche altro, tra cui mi è capitato tra le mani questo romanzo, che ho letto in poco meno di ventiquattro ore.

Titolo: Questione di cuore (Rainbow of Love #1);
Autore: Carmen Bruni;
Editore: Fabbri Editore, Collana Fabbri Life;
Prezzo: 13,52 (edizione cartacea), 6,99 (edizione kindle);
Pagine: 262;
Genere: Romance, New adult;







Trama:

È difficile custodire per tanti anni nel proprio cuore un amore non corrisposto. È ancora più difficile se si tratta del migliore amico di tuo fratello. Diventa impossibile se lui ti considera poco più che una sorella. Giorgia, ventitré anni e il sogno di diventare fotografa, ogni volta giura a se stessa di lasciar perdere, di andare avanti per la sua strada e ogni volta, puntualmente, ritorna sui suoi passi. Finché qualcosa non sembra cambiare. Alessandro, dopo aver trascorso un anno a Londra per dimenticare un dolore troppo profondo anche solo da raccontare, non è più quello di prima. C’è un’ombra nuova nel suo sguardo, quella di un segreto difficile da custodire e impossibile da perdonare. E qualcosa nel suo atteggiamento verso Giorgia è cambiato: non è più protettivo, ma geloso e possessivo, e le continue battute si sono trasformate in occasioni per flirtare e sedurla. Il fatto che si sia trasferito nell'appartamento accanto a quello della ragazza rende la situazione ancora più complicata… Giorgia scopre un Alessandro diverso, che finalmente la tratta come una vera donna: la osserva, la studia, la tocca. Ormai convinta che il suo sogno si stia per avverare, Giorgia però non sa che la realtà è ben più complessa e che ci sono verità che, se svelate, sono in grado di spezzare antiche amicizie e promesse. Quale sarà il prezzo di questo amore? E che cosa nasconde Alessandro con tanta tenacia?


Recensione:

Ho cominciato "Questione di cuore" presa dalla noia, lo ammetto. Non ero di umore adatto a leggere "Il libro primo delle cronache del ghiaccio e del fuoco", spulciavo per trovare qualcosa di leggero e mi sono ritrovata tra le mani questo.
Non avevo grosse aspettative, solitamente i new adult mi deludono, o meglio non mi soddisfano pienamente, questa volta invece non è andata proprio così. Certo ci sono state cose che mi hanno fatto storcere il naso e cose che mi hanno lasciato con l'amaro in bocca perché avrei preferito fossero trattate in maniera più approfondita, però tutto sommato è un bel libro, leggero, divertente.
Nasce da un cliché, ma a me i cliché non infastidiscono; la nostra lei: Giorgia, è innamorata da sempre del migliore amico del fratello, Alessandro, che chiaramente nemmeno la vede. 
Lei fa di tutto per farsi notare e custodisce quest'amore da quando ha tredici anni. La piccola Giorgia, che tanto piccola non è più, adesso ha ventitré anni, vive con il fratello Carlo ed è vittima dei comandamenti di quest'ultimo, ennesimo ostacolo al suo sogno d'amore: i suoi amici non devono avvicinarsi a lei.
Ad aiutarla nei momenti di sconforto ci sono la madre, l'amica di sempre, Maria, e inaspettatamente la coinquilina che ha sempre detestato ma che si dimostra una ragazza deliziosa, Annabelle. Personaggi forse un po' estremizzati, Maria è la classica ragazza perbene, non dice parolacce, non ammette esperienze fuori dagli schemi, Annabelle è la classica stangona bellissima e sempre curata, con una storia difficile alle spalle.
Alessandro è il bellissimo per eccellenza, che un giorno decide di partire, resta fuori un anno e torna cambiato. Ha con sé dei segreti che gli divorano l'anima, di cui Carlo è a conoscenza ma che per volere di Alessandro non può rivelare a Giorgia.
Così parte la nostra narrazione, in un misto di equivoci e fraintendimenti, in un crescendo che porta pian piano tutti i misteri a svelarsi.

«Mi hai sempre considerato una natura morta…» Mi bruciò il petto nel pronunciare quella frase. 
«Non puoi accorgerti di me adesso…» sputai con rabbia. Alessandro mi afferrò il viso con una mano stringendomi le guance. La sua fronte si appoggiò alla mia, i suoi occhi mi inchiodarono, rabbiosi.
«Guarda che non sono fatto di pietra, Giorgia» sibilò minaccioso. «Datti una regolata.»
Rimasi a fissare la sua bocca per attimi interminabili. Ultimamente accadeva troppo spesso che fossimo così vicini. 

La narrazione si alterna con i POV di Giorgia e Alessandro, cosa che ho molto apprezzato, portandoci a vivere la storia da entrambi i punti di vista. Anche se avrei preferito che i fantasmi di Alessandro fossero più articolati, che a questi problemi fosse dato più peso, magari con qualche flashback, o magari con qualche racconto in più da parte di Alessandro, invece i suoi fantasmi, sebbene fossero davvero pesanti vengono trattati con leggerezza. O meglio, mi spiego, il tormento del ragazzo si percepisce, ma al momento in cui il mistero viene svelato lo si liquida in poche righe, quando un racconto più articolato del fattaccio mi avrebbe fatta più felice, molto più felice.
Tutto sommato però è un romanzo molto carino, da leggere quando non si ha voglia di roboni pesanti o troppo drammatiche.
Essendo il primo romanzo dell'autrice Carmen Bruni ha fatto un lavoro formidabile, perché non è da tutti scrivere cose del genere ed esordire in maniera così... stratosferica, quindi grandi complimenti.
Romanzo approvato, attendo il seguito, che narrerà di Carlo e Annabelle.
E voi? Avete letto questo romanzo, cosa ne pensate?
A presto, baci,

vostra, Cinzia.

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