lunedì 8 dicembre 2014

Telelfilm, enjoy! #1: Telefilm, telefilm e ancora telefilm: i drammidella pausa natalizia!

Buongiorno, carissimi, in breve tempo rieccomi ad infastidirvi con uno dei miei post, oggi tuttavia non sarò pronta a parlarvi delle mie letture (che a causa della sessione invernale procedono  rilento, prendetevela con la facoltà di Giurisprudenza), ma di un po' di telefilm, quelli che seguo nelle pause studio e nelle pausa da vita sociale.
Dunque, partiamo dal presupposto che ho una carriera relativamente breve come telefilm addicted, ho cominciato ingenuamente ad inserirmi in questo mondo, credendo di poter smettere quando volevo, NIENTE DI PIÙ FALSO, nel Maggio 2013, guardo ininterrottamente telefilm da allora... non mi sono più ripresa.
Ergo, alle soglie della pausa natalizia mi trovo a subire il dramma del "E ADESSO COSA DIAVOLO FACCIO FINO ALLA RIPRESA DELLA TRASMISSIONE?!?".
Per ingannare il tempo, dunque, ho deciso di tirare le somme e di dire la mia sui telefilm che ho visto durante questa prima metà stagione (cioè da Ottobre ad ora, vedete? Parlo come se il tempo fosse scandito dai telefilm e basta, sono senza speranza).
Vorrei tirare le somme sia sulle vecchie leve quali The Vampire Diaries, Grey's Anatomy, Supernatural, sia cercare, quanto più disperatamente possibile, di trascinarvi nel mio tunnel di instabilità mentale, convincendovi a dare un'occhiata, se ancora non l'avete fatto alle nuove leve come Constantine o Outlander, ma andiamo con ordine; cominciamo a snocciolare, una per una, questa carrellata di serie tv, iniziando da quelle che per me sono state una rivelazione, lasciandomi come una bimba nel paese dei balocchi:


Partiamo dal mio nuovo amore immenso: Downton Abbey.
Io. Li. Amo. Tutti. Incondizionatamente. 
Chiaramente piace a chi ama i telefilm di genere storico; la narrazione parte nel 1912, con la tragedia del Titanic, gettando nel lutto la famiglia Crawley per la dipartita del nipote, unico erede del titolo e della tenuta. Erede viene nominato quindi un lontano parente, avvocato in America, che poco sopporta la pomposità della nobiltà inglese.
La serie continua affrontando le vicissitudini di ogni personaggio, dal conte alla servitù, senza tralasciare dettagli o particolari, crescono i loro personaggi, si affronta la Prima Guerra Mondiale, per arrivare all'esplosione di alcuni disordini in Germania.
La serie non è particolarmente lunga, conta dieci episodi a stagione, di cui l'ultimo è sempre uno speciale di Natale (inutile dire che ad oggi attendo con ansia l'uscita di questo speciale), le serie fino ad ora girate sono cinque.
Che dire, se non siete in grado di piangere per Matthew e Sybil siete delle pessime persone!




Proseguo la mia magica carrellata con Spartacus. 
Un po' datata forse, non è di recente pubblicazione, la serie ha chiuso degnamente i battenti nel 2011, ma una bella serie tv resta sempre una bella serie tv, anche a distanza di qualche annetto. Restiamo sempre sul genere storico, più splatter del precedente, tratta della storia di Spartaco, guerriero trace divenuto gladiatore e poi capo della rivolta contro la Res Publica Romana, rimasto nella storia meritatamente. 
La serie conta tre stagioni, anche queste brevi, una decina di episodi al massimo, serie spinta, soprattutto a livello erotico e molto cruda dal punto di vista delle uccisioni, ma vale la pena guardarla. 
Alla serie madre si è aggiunto anche un prequel, che racconta le gesta della scuola di gladiatori in cui Spartaco fu addestrato. 
Amiamoli tutti senza esclusioni. 
Vi avverto però che, vista la fine storica dei personaggi, l'ultimo episodio è per forza di cose straziante. 




Con Witches of East End entriamo nel novero di quelle serie tv che mi hanno fatto storcere un po' il naso dopo un inizio degno di nota.
La prima stagione, trasmessa lo scorso anno, ha gettato le basi per qualcosa che poteva avere un successo spropositato, deludendo però le aspettative più rosee con lo svolgimento della trama della seconda, tanto attesa, stagione.
Le quattro streghe che avevamo imparato ad amare durante la prima
stagione e l'amore impossibile di Freya, una delle protagoniste, ci avevano tenuto con il fiato sospeso fino alla  conclusione e oltre della prima stagione. Con l'inizio della seconda è chiaro che lo spettatore si aspettava più risposte, più azione, più domande, e il tutto non banalmente lasciato in balia dell'ultimo episodio. Il tutto poteva essere esposto in maniera molto più entusiasmante, aggiungendo magari qualche episodio in più o rendendo quelli che erano più interessanti. 
Alla conclusione della seconda stagione si è sparsa la voce della cancellazione di questa serie che, evidentemente, non ha suscitato l'interesse sperato, si sono sparse per il web delle petizioni, voi cosa ne pensate?




Dunque, dunque, dunque, dunque... ci sarebbe adesso il nostro bene amato (davvero?) The Vampire Diaries, che non mi ha entusiasmato né nella quinta stagione, men che meno adesso con la sesta. 
Dunque, credo che questa serie tv stia subendo una brutta battuta d'arresto, ha inserito al suo interno qualsiasi cosa: vampiri, licantropi, streghe, vampiri originali, copie mal fatte (o ben fatte nel caso di Katherine), viaggiatori (che non si è ancora capito a che cavolo servivano). 
La trama dalla quinta stagione si è svolta lentamente, con dei vuoti narrativi che mi hanno lasciata letteralmente basita (parliamone, vi prego, Katherine, la nemica dei nemici, ha cercato di fare fuori Elena dalla prima stagione in ogni modo possibile immaginabile, non muore, sparisce, non si sa che diavolo di fine abbia fatto e TUTTI se ne fregano beatamente, siamo alla fine della metà della sesta stagione e nessuno si è posto il problema di dove diavolo sia finita quell'adorabile opportunista psicopatica), per non parlare del fatto che durante tutta la quinta stagione i produttori se ne sono anche fregati altamente della storia di tutti gli altri personaggi che facevano di contorno e del fatto che quest telefilm, va bene che è un fantasy, ma ha decisamente rotto le scatole avendo del tutto inibito la funzione naturale della morte. FATEMI UN FAVORE: SE FATE MORIRE UN PERSONAGGIO LASCIATELO MORTO!
La sesta stagione si è rivelata ancora peggiore, andando avanti per forza di inerzia, senza un nemico: sul serio, alle soglie della pausa natalizia i nostri eroi ciondolano ancora senza aver fatto nulla, Elena ha per l'ennesima volta dimostrato di non saper affrontare nulla, (fija mia, lo so che sei sfigata ma non puoi sempre rimuovere alla radice, alla lunga devi affrontare), continuano ad apparire personaggi magicamente e forzatamente connessi tra loro. Dateci un taglio, non sapete più che pesci prendere.




Adesso passiamo alla serie di uno dei miei amor telefilmici per eccellenza: The Originals! 
The Originals ha praticamente SPACCATO nella prima stagione e continua a mantenere viva l'attenzione nella seconda stagione, con questi drammi familiari intensi e l'amore che lega questa famiglia un po' fuori dai canoni.
Siamo sinceri, chi ha cominciato ad amare questa famiglia già negli episodi di TVD non può assolutamente stancarsi delle loro vicende in una serie fatta solo per loro, e chissenefrega se Esther, Mikael e compagnia bella dovevano già essere belli che morti, sono tornati più pazzoidi di prima, ma è proprio la loro schizzaggine che ci ha fatti innamorare, QUINDI SÌ, APPROVATISSIMO! 
Sto forse apprezzando di meno Hayley, la preferivo meno depressa e meno sanguinaria, spero poi sempre nella dipartita di Cami (non me e vogliate, non la reggo) per il trasferimento definitivo di Caroline e il coronamento della mia ship del cuore.


Che dire, miei cari, credo davvero che qui posso mettere un punto per ritornare la settimana prossima con la seconda parte di questo post, già di per sé lunghissimo, mancano ancore molte serie tv di cui cui non vi ho parlato e intendiamoci, non sono nemmeno certa che un post solo basti a racchiuderle tutte. Mancano all'appello il mio amore telefimico numero uno Supernatural, la rivisitazione in chiave televisiva delle favole Disney con Once Upon  a Time, il nuovo e attraentissimo Constantine, i viaggi nel tempo di Outlander, il magico mondo di Reign con tutti i suoi amorevolissimi personaggi storici (ho già detto che amo gli storici?), poi abbiamo i nostri supereroi DC Arrow e The Flash, ho ancora tanto da sproloquiare, insomma. 
Buna giornata, buona festa dell'Immacolata, buon inizio settimana e buona visione di film natalizi, preparazione dell'albero e del presepe, studio, lettura o qualsiasi cosa stiate facendo in questo momento, io torno ad immergermi nel diritto penale, che qualcuno mi salvi.
A presto, baci.

vostra, Cinzia.

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