sabato 6 dicembre 2014

Recensione Il mio sbaglio preferito - Chalsea M. Cameron

Buongiorno e ben trovati, rieccomi qui dopo un sacco di tempo a parlarvi di una lettura che mi sono ritrovata tra le mani quasi per caso e che  nonostante i dubbi iniziali ho, alla fine, apprezzato.
Vi sto parlando, come si intuisce dal titolo, di 'Il mio sbaglio preferito'.

Titolo: Il mio sbaglio preferito;
Autore: Chalsea M. Cameron;
Editore: Harlequin Mondadori, Collana HM;
Prezzo: 14,00 ;
Pagine: 400;
Genere: Romantico, New Adult;


Trama:
Fin dal loro primo incontro, Taylor Caldwell non sa se desidera baciare o prendere a pugni Hunter Zaccadelli, il suo nuovo coinquilino. Da una parte Hunter è un affascinante ragazzo dagli occhi blu, irresistibile e pieno di charme. Dall'altra è il tipico bad boy, con la chitarra sempre in mano e il corpo coperto di tatuaggi. Forse è per questo motivo che Taylor ha paura di innamorarsi di lui, non vuole restare scottata e quindi è necessario che Hunter se ne vada... prima che sia troppo tardi. Anche Hunter ha avuto le sue delusioni e i suoi dolori nel passato, ma Taylor ha una risata così sexy e inoltre non gliene fa passare una liscia! Insomma non può darsi per vinto facilmente e le propone una scommessa: se lei riuscirà a convincerlo che lo odia o lo ama sul serio, lui se ne andrà dall'appartamento, lasciandola finalmente in pace. Ma quando il passato riemerge all'improvviso Taylor deve decidere: fidarsi di Hunter confidandogli il suo segreto più nascosto o fare tutto il possibile per vincere la scommessa e allontanarlo per sempre.

Recensione:


Dunque, come già accennato in precedenza, mi sono ritrovata questo libro tra le mani quasi per caso. Ho deciso di cominciarlo, nonostante fossi inizialmente un po' restia, e devo dire che mi ha piacevolmente stupita. 
La storia comincia con una convivenza forzata da parte dei due protagonisti, convivenza fatta da piccoli litigi, provocazioni e una sempre maggiore attrazione che coinvolge i due protagonisti e che li porta a fare una scommessa: Taylor dovrà convincere Hunter del suo odio o del suo amore e in cambio lui la lascerà in pace, permettendole di tornare alla sua bene amata tranquillità. 
Durante questo gioco, fatto di sguardi, sorrisi, gesti dolci e dispetti si cominciano ad intravedere i carichi di dolore che ognuno dei due porta con sé, dolore che porta Taylor ad essere convinta di non volere un compagno per la vita e che rende Hunter scontroso all'inverosimile. 
Per gran parte del libro i due stanno sul filo del rasoio, portando avanti questo tira e molla infinito finché, chiaramente, non si accende pian piano la scintilla:

Non ti prometto che non ti farò del male. Ti prometto soltanto che ti voglio nella mia vita e che farò qualunque cosa per tenertici.

Questa scintilla viene però ostacolata dai drammi che entrambi si portano dietro, drammi pesanti, che cambiano le persone, che le segnano irreparabilmente e loro due dono segnati, feriti, vittime di qualcosa che non hanno voluto ma con cui si sono trovati a fare i conti.
Ho letteralmente adorato la nostra Missy quando pensando ad Hunter ha pensato che non sarebbero stati bene insieme per guarire l'altro, ma per guarire loro stessi. Ed è vero. Si sono trovati ed hanno scalfito muri fatti da acidità, strafottenza, cinismo, sarcasmo e spavalderia.
Mi ha piacevolmente stupita questo romanzo, perché era cominciato come un romanzetto in cui la bella di turno si innamora di lui alla seconda pagina e invece no, questa volta mi sbagliavo, l'autrice si è ripresa fantasticamente, arrivando a dare anche spessore ai personaggi, temporeggiando laddove ha intuito che ci fosse bisogno di dare spazio ad altro, inserendo gli amici dei protagonisti, senza dimenticarli per strada.
Ho forse storto il naso per il linguaggio abbastanza terreno, odierno. A quale ventenne non esce un 'cazzo' quando la vita ti mettono con le spalle al muro?
Consiglio questo libro vivamente, è una lettura fresca, divertente. Una storia di oggi,  con ragazzi di oggi, con un pizzico di tragedia e tanto tanto flirt.
Spero la recensione vi sia piaciuta e vi sia stata utile.

Vostra, Cinzia.

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