venerdì 22 agosto 2014

Citazione della settimana #1

Eccomi, come mi ero ripromessa, ad aggiornare questo blog a soli due giorni dalla sua nascita e dalla pubblicazione del primo articolo. Sono qui per dire due parole sulla citazione della settimana da me scelta mercoledì. 

È uno strano dolore, morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai.

Frase di Alessandro Baricco, sì se ve lo state chiedendo è il mio autore preferito, tratta dal libro "Seta", storia d'amore romanticamente ottocentesca, molto lieve e delicata, quasi elegante oserei dire; ma non sono qui per parlarvi del libro, cosa che farò in futuro, sono qui per spendere due parole, indipendentemente dal libro e dall'autore, su quelle parole, prese così, senza contesto.

A voi è mai successo? Restare male per qualcosa che non si è verificato e non si verificherà.
A me sì. 
Come? Potrebbero dire molti di voi, come puoi stare male per qualcosa che non esiste?
Succede che a volte uno si immagina le cose, ecco perché, milioni di irrecuperabili secondi spesi ad intessere storie dentro la nostra testa, storie piene zeppe di dettagli, particolari, botte e risposte.
Solo fantasia. Unicamente pensiero.
Eppure, nonostante tutto parta solo da quel'irrefrenabile punta di immaginazione che ci portiamo dentro, finiamo per crederci un po', per crederci tanto da farla nostra e stare male quando la realtà pone fine al sogno. 
È come porre fine ad una storia importante, intima. Perché quando poni fine ad un pensiero a cui avevi creduto, a torto, poni fine ad una storia con te, una delle tante. 
E allora ti soffermi a ricordare quel pensiero e un magone alla gola si attacca come se aveste usato la colla attack, un pugno fermo e stretto allo stomaco. 
Si chiama nostalgia, anche se si è nostalgici di cose mai vissute.

Vostra, Cinzia.

Nessun commento:

Posta un commento